Ricordando P. Poiana

Martedì 4 ottobre 2016, ore 20.45,  Festa di San Francesco – Basilica del Santo (Padova). Il Santo, un’esperienza di comunione, una serata per ripercorrere l’attività della Veneranda Arca e ricordare padre Enzo Poiana. Libro sul  quinquennio 2011-2016 di attività della Veneranda Arca del  Santo.

Martedì 4 ottobre, Festa di San Francesco, alle 20.45 nella Basilica del Santo, verrà  presentato il libro Il  Santo, un’esperienza di comunione, appena pubblicato dalla Veneranda Arca di S. Antonio e dalla Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali (Grafiche Turato Edizioni). Nella serata si ripercorreranno la storia, i restauri, le proposte culturali del quinquennio 2011-2016 della Veneranda Arca, l’ente che dal 1396 sovrintende alla manutenzione delle opere d’arte della basilica, ma anche la figura del rettore padre Enzo Poiana, improvvisamente scomparso il 16 agosto scorso, che è stato il riferimento umano e spirituale per tutta la presidenza dell’Arca in carica e per tutte le persone che  hanno frequentato il Santo in questi anni.

Dopo i saluti di padre Giorgio Laggioni, vicerettore del Santo, e del ministro provinciale padre Giovanni Voltan, il ricordo di padre Poiana sarà affidato a padre Salvatore Ruzza, segretario dell’Opera Pane dei Poveri.

La presidenza uscente della Veneranda Arca di S. Antonio, con Gianni Berno, Elio Armano, Giorgio Noventa, Piersandro Peraro, Leopoldo Saracini e Mario Silva, traccerà un rendiconto dei progetti più significativi finalizzati in questo mandato: restauri nel complesso basilicale, proposte culturali, eventi, prestiti; mentre Giulia Foladore, responsabile del progetto di riordino e inventariazione dell’Archivio storico dell’Arca, illustrerà i risultati di questo massiccio lavoro sui documenti storici dell’ente che ha portato a riscoprire in questi cinque anni importanti materiali sulla storia e sull’arte della fabrica antoniana.

Infine, il vicario provinciale padre Oliviero Svanera si soffermerà sui progetti futuri che attendono la prossima presidenza dell’Arca, di cui si attende a breve il rinnovo.

Modera la serata la giornalista Cristina Sartori; intermezzi musicali con padre Francesco Panizzolo e fra Alberto Tonello.

«Questo volume, sintesi del mandato 2011-2016 dell’attuale presidenza della Veneranda Arca di S. Antonio, nasce dal desiderio di lasciare una testimonianza sull’opera svolta ancor oggi dai suoi membri. Un gruppo di laici che da oltre sei secoli, in collaborazione con i Frati Minori Conventuali del Santo, vive con impegno gratuito il servizio per la basilica», commenta il presidente capo Gianni Berno, che ieri pomeriggio nella sede dell’ente ha presieduto l’ultimo Collegio. «Tutti i presidenti della Veneranda Arca di S. Antonio, tra cui padre Poiana che come rettore della basilica sedeva di diritto nella presidenza, hanno sperimentato quotidianamente la devozione dei pellegrini che frequentano la Tomba del Santo, e in questi anni hanno avuto la certezza di avere vissuto un pezzo di storia che li lega, con un filo rosso, agli antichi “massari” del Quattrocento».


Investimenti per oltre 1,4 milioni di euro in cinque anni, così la basilica continua a vivere

Il Santo, un’esperienza di comunione, domani una serata per ripercorrere l’attività della Veneranda Arca e ricordare padre Enzo Poiana

Un milione e 458mila euro per interventi di manutenzione e restauro conservativo eseguiti in basilica dal 2011 al 2016. È questa la cifra che la Veneranda Arca S. Antonio in questo ultimo quinquennio di attività ha investito nel complesso antoniano. E in oltre 600 anni di storia dell’ente due sole donne si sono sedute nel collegio di Presidenza, tra 1995 e 2005. Sono alcune anticipazioni e curiosità che si trovano nel volume Il Santo, un’esperienza di comunione che verrà presentato domani sera, martedì 4 ottobre, alle 20.45 in Basilica di Sant’Antonio a Padova.

Appena pubblicato da Veneranda Arca di S. Antonio e Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, per i tipi di Grafiche Turato Edizioni, il libro ripercorre la storia, i restauri, le proposte culturali realizzate nel quinquennio 2011-2016 dalla Veneranda Arca, l’ente che dal 1396 sovrintende alla manutenzione della basilica, ma anche la figura di padre Enzo Poiana, rettore del santuario dal 2005 sino al 16 agosto scorso, giorno della sua scomparsa improvvisa. Perché in questi undici anni, padre Poiana è stato molto più di uno dei sette membri della Presidenza dell’Arca. «Egli era colonna portante di questa antica istituzione, allo stesso modo in cui è stato perno fondamentale per la vita del santuario in una eccezionalità di quasi tre mandati consecutivi come rettore, il terzo mandato sarebbe scaduto nell’aprile 2017», ricorda il volume. 

Tornando ai numeri, degli oltre 1,4 milioni di euro investiti dall’Arca nell’ultimo quinquennio, 124.458 euro sono derivati dall’utile annuale della gestione ordinaria dell’ente, come previsto all’art. 5 dello Statuto. Nel dettaglio annuale, il 2011 si è chiuso con 573.212 euro di interventi, il 2012 con 384.145 euro, il 2013 con 87.895 euro, il 2014 con 190.872 euro, il 2015 con 146.859 euro e l’ultimo anno con 125.399. Tra gli interventi più consistenti nel quinquennio si contano il restauro della facciata (246.182 euro) e la manutenzione straordinaria del grande organo (86.400 euro), realizzati nel 2011; il rifacimento dei tetti (88.589 euro) e la messa in sicurezza dopo i danni del terremoto (63.000 euro) realizzati nel 2012. Mentre nel progetto di catalogazione e riordino dell’Archivio storico della Veneranda Arca, realizzato per stralci, sono stati investiti complessivamente nel quinquennio 123.600 euro, comprensivi della pubblicazione del libro-inventario cartaceo e digitale. 

Ciò è stato possibile grazie ai notevoli sforzi nella gestione ordinaria dell’ente e soprattutto grazie alla costante attività di ricerca fondi, come ha sottolineato il Delegato pontificio per la basilica, monsignor Giovanni Tonucci nell’introduzione del volume. «Le condizioni economiche, con una crisi che continua ad affliggere il mondo intero, hanno pesato negativamente sulle possibilità di azione della Veneranda Arca – ha scritto –. Il prestigio dell’istituzione, preservato grazie all’autorevolezza e alla competenza dei membri della sua Presidenza, ha permesso comunque di convogliare verso il santuario l’interesse generoso e fattivo di enti e di privati, i quali, esercitando il loro mecenatismo, hanno permesso interventi di restauro, necessari per la preservazione e la migliore visibilità di alcuni dei tanti capolavori, che rendono il Santo uno scrigno di storia e di bellezza».

La serata, con inizio alle 20.45, sarà moderata dalla giornalista Cristina Sartori; intermezzi musicali con padre Francesco Panizzolo e fra Alberto Tonello.

In allegato:

-  Bilancio di fine mandato 2011-2016 (fonte: Il Santo, un’esperienza di comunione)
-  Cronotassi dei presidenti della Veneranda Arca di S. Antonio (fonte: Il Santo, un’esperienza di comunione
 

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