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UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI. UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

L’assemblea ordinaria degli ascritti ha approvato con voti unanimi e palesi il programma generale delle attività ordinarie. Si precisa che altre eventuali attività che dovessero essere proposte e organizzate troveranno divulgazione attraverso questo sito web e la pagina Facebook sodale, che si invita a visitare con regolarità.

Missione

Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:12

Cenni generali

L’Arciconfraternita del Santo è un’associazione pubblica di fedeli, uomini e donne, laici e sacerdoti, devoti di sant’Antonio di Padova ovunque residenti in Italia e nel mondo.

Fu fondata subito dopo la morte del Santo ed ottenne il riconoscimento dei primi statuti già nell’anno 1334. Da allora la Confraternita ha camminato nella storia della Chiesa, riuscendo a sopravvivere di fatto anche alla soppressione napoleonica di inizio ‘800 vedendosi poi elevare al rango di Arciconfraternita da Papa Leone XIII, di venerabile memoria.

Gli scopi del sodalizio sono la formazione religiosa dei propri membri, la diffusione della devozione antoniana e del culto pubblico della Chiesa esercitando particolarmente l’apostolato verso i laici e la carità.

Annualmente, grazie alle proprie Opere Assistenziali elargisce numerosi contributi a diverse famiglie bisognose, nella forma del pagamento diretto di alcune delle utenze domestiche collaborando con le Conferenze territoriale della Società di San Vincenzo de' Paoli.

Ormai ha superato la quarantesima edizione il Premio della Bontà sant'Antonio di Padova in memoria di "Andrea Alfano d'Andrea", che annualmente impegna centinaia di ragazzi, di tutte le regioni d’Italia, su un tema di riflessione religioso e/o sociale.

La sede secolare dell’Arciconfraternita è la Scoletta del Santo, edificio affacciato sul sagrato della Basilica patavina, che racchiude un ciclo di affreschi cinquecenteschi sulla vita, i miracoli, la predicazione e le reliquie del Santo. Tra questi spiccano per bellezza tre affreschi del giovanissimo Tiziano Vecellio, eseguiti nel 1511.

Le consorelle ed i confratelli sono soliti ritrovarsi ogni prima domenica del mese, a partire dalle ore 9, nell’Oratorio della Scoletta del Santo per una catechesi alla quale segue la S. Messa in Basilica con la Benedizione del Pane di sant’Antonio, che poi viene distribuito a fedeli e pellegrini. Proprio le libere offerte raccolte con il tradizionale gesto devozione del Pane di sant’Antonio, permettono il sostegno delle opere caritative.

Gli ascritti all’Arciconfraternita hanno la possibilità di lucrare il dono dell’Indulgenza Plenaria in alcune feste dell’anno liturgico ed hanno il privilegio della celebrazione di tre S. Messe di suffragio dopo il proprio ritorno alla Casa del Padre. I membri del sodalizio si distinguono per l’abito liturgico costituito da un mantello di panno di lana nera filettato di rosso con ricamata sul petto la croce ghiandata o antoniana; mentre indossano un medaglione in argento con l’effigie del Santo, sorretto da una cordoniera rossa.


Chi può ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti i fedeli della Chiesa Cattolica ovunque residenti nel mondo, uomini e donne, laici, sacerdoti, religiose e religiosi, animati dal desiderio di onorare Cristo nella Chiesa con una particolare devozione al Santo di Padova.

L’ascrizione ha il fine di impegnarsi nella propria formazione religiosa, nella diffusione della devozione antoniana e in opere di carità e apostolato. 

Appuntamenti durante l'anno

Ogni ascritto è invitato a prendere parte attivamente alla Catechesi con Santa Messa confraternale, che viene celebrata ogni prima domenica del mese dalle ore 9:00 nella Scoletta del Santo e nella Basilica antoniana dal P. Cappellano, con la Benedizione e distribuzione del Pane di sant’Antonio.

Tutti gli ascritti sono invitati a prendere parte, indossando mantello e medaglione confraternali, particolarmente ad alcune Processioni e Funzioni che si svolgono nella Basilica del Santo: 1. la Festa della Lingua del Santo (la domenica dopo il 15 febbraio), 2. il giorno della Tredicina in onore del Santo all’inizio del mese di giugno di ogni anno, 3. la Festa del Santo (il 13 giugno), 4. la Solennità dell’Immacolata Concezione (l’8 dicembre), 5. il Te Deum in occasione dell’anniversario dell’elezione del Sommo Pontefice. Inoltre durante l’anno sono numerose altre occasioni di incontro presso la nostra sede,la Scoletta del Santo, anche con Confraternita Antoniane che giungono a Padova in devoto pellegrinaggio da ogni parte del mondo. 

Privilegi Spirituali

Tutti gli ascritti, per rescritto della Penitenzieria Apostolica, possono lucrare, nelle forme stabilite dalla Chiesa, il dono dell’Indulgenza Plenaria nei seguenti giorni e Feste dell’Anno Liturgico:

1. giorno dell’ascrizione,

2. Solennità dell’Annunciazione del Signore (25 marzo),

3. Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre),

4. Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo (15 agosto),

5. Commemorazione liturgica di sant’Antonio di Padova (13 giugno),

6. Commemorazione liturgica della Traslazione del Corpo del Santo – Festa della Lingua (15 febbraio),

7. Commemorazione liturgica di San Francesco d’Assisi (4 ottobre),

8. Commemorazione liturgica dell’Impressione delle Stigmate a San Francesco d’Assisi (17 settembre).

Altresì ogni ascritto ha diritto alla celebrazione di tre Sante Messe di suffragio, officiate dal P. Cappellano, al proprio ritorno alla Casa del Padre. 

Informazione

Gli ascritti sono informati sull’attività associativa, mediante il periodico Arciconfraternita del Santo, che viene regolarmente inviato gratuitamente e mediante periodiche Notificazioni scritte spedite a domicilio o a mezzo posta elettronica.

Ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti quei devoti di sant’Antonio, ovunque residenti nel mondo, sia uomini che donne, che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerenti agli insegnamenti del Vangelo, docili al magistero ecclesiastico ed operosi soprattutto nelle iniziative caritative.

Aggregazione

L’Arciconfraternita, per facoltà concessa da Papa Leone XIII e confermata in tutti i successivi statuti dati dalla Santa Sede, ha la possibilità di aggregare altre Confraternite antoniane canonicamente erette fuori della città di Roma, trasferendo così anche ai loro iscritti i medesimi privilegi spirituali degli ascritti all’Arciconfraternita.

Regolamento elettorale

Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:43

Art. 1 – Convocazione dell’assemblea elettorale degli iscritti 

1. Il giorno 8 dicembre 2014, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova pressola Sala Priorale della Scoletta del Santo in Padova, per provvedere all’elezione del Priore, dei dieci membri elettivi del Consiglio Direttivo, di tre membri effettivi ed un supplente del Collegio dei Revisori dei Conti.

2. Il Moderatore provvede alla convocazione di tutti gli iscritti a mezzo di comunicazione scritta e presiede l’Assemblea, a norma di Statuto. 

Art. 2 – Aventi diritto al voto 

1. Godono dell’elettorato attivo e passivo tutti gli ascritti regolarmente all’Arciconfraternita, a norma di statuto ed in possesso dei requisiti canonici (cfr. Can. 171).

2. A norma dell’articolo 19 dello Statuto, gli iscritti che non hanno ancora versato consecutivamente le quote associative relative ai due anni precedenti a quello in cui si svolgono le elezioni sono considerati dimissionari e non godono pertanto di elettorato attivo e passivo, salvo non provvedano al saldo degli arretrati, secondo le consuetudini. 

Art. 3 – Validità dell’Assemblea 

Dando attuazione all’art. 6 dello Statuto, l’Assemblea in prima convocazione alle ore 8:00 è valida se è presente la maggioranza assoluta più uno degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione alle ore 14:00 è valida qualunque sia il numero dei presenti. 

Art. 4 – Candidature 

1. Il Moderatore, avendo precedentemente ascoltato le volontà dell’Assemblea, se crede opportuno, può proporre alla stessa i candidati che a suo giudizio personale sono idonei a ricoprire i vari offici.

2. Gli ascritti presenti possono proporre all’Assemblea altre candidature.

3. Le candidature non sono vincolanti.

4. Per il Collegio dei Revisori dei conti possono essere candidati anche non iscritti all’Arciconfraternita purché, in questo caso, iscritti all’apposito Albo professionale.

5. Il Moderatore ed il Presidente della Commissione elettorale, per quanto di rispettiva competenza, verificano che i candidati siano provvisti dei requisiti canonici e di quelli richiesti dal presente regolamento. 

Art. 5 – Commissione elettorale 

1.La Commissione elettorale che sovrintende al regolare svolgimento delle votazioni è composta da un Presidente e due scrutatori proposti dal Moderatore e approvati dall’assemblea.

2.La Commissione opera secondo le norme previste dal Can. 173. 

Art. 6 – Il voto 

1. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto.

2. Ad ogni avente diritto al voto, fisicamente presente, viene consegnata apposita scheda elettorale vidimata ed autenticata dalla Commissione elettorale, contenente le righe corrispondenti al numero delle preferenze da esprimere per ogni officio ovvero una per l’elezione del Priore, fino a dieci per l’elezione dei Consiglieri e fino a tre per l’elezione dei Revisori dei Conti.

3. Si esprime il proprio voto, apponendo sulla scheda il nome e cognome delle persone che in coscienza si ritengono più idonee a ricoprire i vari offici. 

Art. 7 – Eletti 

1. Risulta eletto Priore chi ottiene la maggioranza assoluta di voti favorevoli tra quelli validamente espressi.

2. Ove nessun candidato all’officio di Priore ottenesse al primo scrutinio la prescritta maggioranza si procederà ad un secondo scrutinio; dopo due scrutini inefficaci, la votazione verterà sopra i due candidati che hanno ottenuto la maggior parte dei voti, o, se sono parecchi, sopra i due più anziani d’età; dopo il terzo scrutinio, se rimane la parità, si ritenga eletto colui che è più anziano in età. (cfr. Can. 119)

3. Risultano eletti Consiglieri i dieci più votati tra i candidati all’officio.

4. Risultano eletti Revisori dei Conti titolari i tre più votati tra i candidati all’officio.

5. Risulta eletto Revisore dei Conti supplente il quarto più votato tra i candidati all’officio.

6. Per gli offici di Consigliere e Revisore dei Conti a parità di voti prevale il più anziano per età.

Art. 8 – Trasmissione dei risultati 

1.La Commissione elettorale redige verbale scritto sui risultati della votazione.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni il verbale redatto dalla Commissione elettorale al Delegato Pontificio per la prescritta approvazione degli eletti (cfr. Can. 179).

Art. 9 – Elezione degli Officiali Maggiori 

1. A norma e per il combinato disposto degli articoli 7, 8, 25, 26 e 27 dello Statuto, nella propria prima adunanza, dopo l’approvazione dei risultati delle elezioni da parte del Delegato Pontificio, il Consiglio Direttivo provvede all’elezione del Segretario, dell’Amministratore e dei Responsabili delle Opere Assistenziali Maschile e Femminile, scelti tra gli iscritti in possesso dei requisiti canonici e non già eletti ad altro officio nell’Arciconfraternita.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni i risultati di detta elezione al Delegato Pontificio, per la prescritta approvazione (cfr. Can. 179).

Art. 10 – Vacanza degli Offici 

1. Ove dovesse rendersi vacante l’Officio di Priore o di Consigliere o di Revisore dei Conti il Moderatore, entro otto giorni da quando ne apprende notizia, provvede a chiedere al Delegato Pontificio la conferma della nomina per surroga fino al termine del mandato corrente del primo dei non eletti tra coloro che furono votati nell’officio specifico.

2. Ove non vi fossero non eletti il Moderatore, sentito il Consiglio Direttivo, propone al Delegato Pontificio per la nomina il candidato, scelto tra gli ascritti, a ricoprire l’officio resosi vacante fino al termine del mandato corrente.

3. Ove dovesse rendersi vacante uno degli Offici Maggiori, il Consiglio Direttivo provvederà all’elezione del supplente a norma del precedente articolo 9.

Statuto

Scritto da Lunedì, 17 Febbraio 2014 08:17

Capitolo I

 NATURA E FINI 

Art. l - L'Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova, costituita presso la Basilica Pontificia di Sant'Antonio in Padova, è un'Associazione pubblica di fedeli, posta sotto la superiore direzione del Delegato Pontificio ai sensi della Costituzione Apostolica Memorias Sanctorum, III, 2-3 e VII. L'Arciconfraternita gode di personalità giuridica canonica pubblica e civile. 

 

Art. 2 - L'Arciconfraternita, posta sotto il patrocino della Vergine SS.ma Immacolata, persegue fini di religione e di culto e non ha scopi di lucro. Essa ha sede in Padova, presso il Complesso Antoniano. I modi e i tempi di utilizzo dei locali concessi alla Confraternita sono concordati con il Delegato Pontificio. 

 

Art. 3 - Le finalità specifiche dell'Arciconfraternita sono: 

a) formare i membri alla pratica e alla testimonianza della vita cristiana, in ordine soprattutto alla promozione delle opere di carità; 

b) promuovere il culto pubblico della Chiesa e coltivare particolari atti di devozione in onore del Taumaturgo S. Antonio e del Serafico Padre S. Francesco; 

c) sostenere le attività culturali e collaborare nelle iniziative pastorali promosse nel Complesso Antoniano, secondo quanto stabilito all'art. 2. 


 

Capitolo II 

ORGANI E UFFICI 

 

Art. 4 - Organi e Uffici dell'Arciconfraternita sono: 

a) l'Assemblea; 

b) il Consiglio Direttivo; 

c) il Moderatore; 

d) il Priore; 

e) il Collegio dei Revisori dei Conti. 

 

Art. 5 - L'Assemblea, costituita da tutti gli iscritti, si riunisce ordinariamente due volte l'anno nei mesi di febbraio e di giugno e delibera a norma del Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto. 

 

Art. 6 - All'Assemblea, regolarmente convocata, con un quorum da stabilire nel Regolamento interno, spetta di: 

a) eleggere i dieci Consiglieri del Consiglio Direttivo; 

b) eleggere i Membri del Collegio dei Revisori dei Conti; 

c) eleggere il Priore; 

d) approvare il programma generale delle attività dell'Arciconfraternita. 

 

Art. 7 - Il Consiglio Direttivo è composto: dal Moderatore, dal Padre Cappellano, dal Priore, dal Segretario, dall'Amministratore, dai Responsabili rispettivamente dell'Opera Assistenziale Femminile e di quella Maschile nonché da dieci Consiglieri. 

 

Art. 8 - I Membri del Consiglio Direttivo sono eletti ai sensi del presente Statuto e devono ricevere l'approvazione dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati solo per un secondo quadriennio. Trascorso un ulteriore quadriennio possono nuovamente essere eletti. 

 

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo tiene ordinariamente quattro sedute all'anno, di cui una nel mese di ottobre per elaborare il programma del nuovo anno sociale.

 

 

Art. 10 - Al Consiglio Direttivo compete di: 

a) valutare ed approvare le domande di ammissione dell'Arciconfraternita, fatto salvo da quanto disposto dal can 316 § 1; 

b) determinare nella seduta del mese di ottobre la quota di iscrizione ed il contributo annuale; 

c) deliberare gli atti di straordinaria amministrazione a norma della legge canonica; 

d) programmare le attività dell'Arciconfraternita, fermo restando che per le iniziative straordinarie o di livello nazionale e per chiedere offerte pubblicamente o tramite mass media, occorre tenere presenti le indicazioni del Delegato Pontificio; 

e) adottare il provvedimento di dimissione nei confronti del Confratello che si sia reso indegno; 

f) adottare qualunque altra delibera che non sia di competenza del1'Assemblea; 

g) approvare il Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto.

 

 

Art. 11 - Il Collegio dei Revisori dei Conti: 

a) è costituito da tre membri effettivi e da un supplente, eletti dall'Assemblea e approvati dal Delegato Pontificio, il quale sceglie il Presidente che deve essere iscritto all'apposito Albo professionale; 

b) il membro supplente interviene alle sedute del Collegio in caso di assenza o di impedimento di uno dei membri effettivi; 

c) il Collegio, di norma, si raduna per l'esame del bilancio preventivo e di quello consuntivo nonché ogni qual volta il Presidente ne ravvisi una reale necessità o quando venga richiesto dal Moderatore; 

d) di ogni adunanza viene redatto un apposito verbale, che dev'essere trasmesso al Consiglio Direttivo per il tramite del Moderatore; 

e) i membri del Consiglio durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto; 

f) l'eventuale retribuzione spettante ai membri del Consiglio è stabilita con apposita delibera del Consiglio Direttivo.


 

Capitolo III 

AMMISSIONE E DIMISSIONI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 12 - All'Arciconfraternita possono aderire i devoti di S. Antonio che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerente agli insegnamenti del Vangelo, docile al magistero ecclesiastico e operoso soprattutto nelle attività caritative.

 

 

Art. 13 - La domanda di ammissione all'Arciconfraternita viene presentata per iscritto al Moderatore, il quale la sottopone al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 14 - L'ammissione si perfeziona con il versamento della quota associativa e l'accettazione dello Statuto dell'Arciconfraternita da parte del nuovo iscritto.

 

 

Art. 15 - 

a) Ciascun membro può liberamente ed in ogni momento presentare per iscritto le dimissioni dall'Associazione. 

b) Nel caso in cui un Confratello demeritasse di far parte dell'Arciconfraternita, o venisse a trovarsi in una delle condizioni di cui al can 316 § l, spetta al Consiglio Direttivo adottare il provvedimento di dimissione.


 

Capitolo IV 

DOVERI E DIRITTI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 16 - Per il perseguimento dei fini dell'Arciconfraternita, ogni Confratello, che si trovi nella possibilità di farlo, è tenuto a: 

a) frequentare le funzioni particolari che si tengono nella Scoletta del Santo; 

b) partecipare alle solenni celebrazioni liturgiche che si svolgono nella Basilica in onore della B.V. Maria, di S. Francesco d'Assisi, di S. Antonio e in occasione dell'anniversario dell'elezione del Sommo Pontefice; 

c) intervenire a tutte le funzioni e processioni indette dalla Basilica del Santo; 

d) prendere parte alle esequie dei Confratelli defunti.

 

 

Art. 17 - I Confratelli che dispongono di tempo libero sono invitati a mettersi a disposizione del Moderatore e del Priore per svolgere servizi nei locali dell'Arciconfraternita, nella Basilica del Santo e negli edifici annessi.

 

 

Art. 18 - Ogni Confratello è tenuto a versare un contributo annuale, nella misura fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo. Detto contributo, oltre a consentire il funzionamento dell'Arciconfraternita, costituisce una conferma dell'adesione alla medesima.

 

 

Art. 19 - Il Confratello che per due anni consecutivi non versa il contributo annuale è considerato dimissionario.

 

 

Art. 20 - I Confratelli fruiscono dei privilegi e delle indulgenze concesse all'Arciconfraternita.

 

 

Art. 21 - Alla morte di ogni Confratello vengono celebrate tre Messe in suo suffragio. I Confratelli defunti vengono inoltre ricordati: 

a) nella Messa celebrata, nella Scoletta del Santo, ogni prima domenica del mese e nella Commemorazione di tutti i Fedeli defunti; 

b) nella Messa che una volta al mese viene celebrata in Basilica per i religiosi, gli amici e i benefattori defunti.


 

Capitolo V 

OFFICIALI

 

 

Art. 22 - Il Moderatore dell'Arciconfraternita è il Rettore pro-tempore della Basilica del Santo. A lui spetta, personalmente o tramite il P. Cappellano di: 

a) garantire l'integrità della fede e dei costumi da parte dei Confratelli; 

b) vigilare che lo Statuto venga osservato e non si insinuino abusi nella disciplina ecclesiastica; 

c) presiedere le concelebrazioni liturgiche promosse dall'Arciconfraternita; 

d) assistere i Confratelli nelle loro necessità spirituali e seguire in modo particolare quelli malati o bisognosi. 

A lui spetta inoltre di: 

e) convocare, d'intesa con il Priore, l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo, presiedendo le rispettive riunioni; 

f) presentare al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo le domande d'iscrizione.

 

 

Art. 23 - Il P. Cappellano è nominato dal Delegato Pontificio dalla terna presentatagli dal Ministro Provinciale dei Padri Conventuali della Provincia Patavina. A lui competono le funzioni affidategli dal Moderatore. Dura in carica quattro anni e può essere riconfermato secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta la: 

a) formazione spirituale dei Confratelli; 

b) celebrazione nella Scoletta del Santo della Messa per i Confratelli; 

c) presentazione, congiuntamente al Priore, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, di una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte.

 

 

Art. 24 - Il Priore viene eletto dall'Assemblea e deve ottenere l'approvazione del Delegato Pontificio. La sua carica dura quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

E' suo compito: 

a) fomentare, dando il buon esempio, lo spirito di carità dei Confratelli; 

b) garantire l'attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo; 

c) assicurare che i locali concessi alla Confraternita siano gestiti in conformità alle modalità concordate con il Delegato Pontificio e coordinare i Confratelli che offrono la propria disponibilità per svolgere i servizi loro richiesti nel Complesso Antoniano; 

d) mantenere d'intesa con il Delegato Pontificio, i contatti con gli enti turistici e culturali alla scopo di favorire la visita dei locali concessi alla Confraternita; 

e) tenere i collegamenti con le altre Confraternite di Sant'Antonio di Padova e i loro Confratelli mediante il Bollettino dell'Arciconfraternita di Sant'Antonio; 

f) presentare congiuntamente al P. Cappellano, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte. 

Il Priore ha la legale rappresentanza dell'Arciconfraternita.

 

 

Art. 25 - Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) verbalizzare le riunioni dell'Assemblea dei Confratelli e del Consiglio Direttivo; 

b) curare la corrispondenza; 

c) tenere in ordine e custodire l'archivio; 

d) aggiornare il registro dei Confratelli.

 

 

Art. 26 - L'Amministratore è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) provvedere alla riscossione delle entrate e ai pagamenti; 

b) custodire i registri di cassa con la relativa documentazione; 

c) preparare una dettagliata e documentata relazione amministrativa al termine di ogni anno da presentare al Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 27 - I Responsabili dell'Opera Assistenziale Maschile e Femminile sono eletti dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. Essi hanno il compito di coordinare, per renderla più efficace, l'attività dei Confratelli che intendono impegnarsi personalmente in atti concreti di carità.


 

Capitolo VI 

MEZZI ECONOMICI

 

 

Art. 28 - I proventi dell'Arciconfraternita sono costituiti da: 

a) quote d'iscrizione; 

b) quote annuali dei Confratelli; 

c) elargizioni di benefattori.

 

 

Art. 29 - L'anno finanziario decorre dal I Gennaio al 31 Dicembre.

 

 

Art. 30 - Il Bilancio preventivo e consuntivo, deliberato dal Consiglio Direttivo, dopo la verifica dei Revisori dei Conti viene presentato dal Moderatore al Delegato Pontificio (Cfr. can 319 §§ 1-2).


 

Capitolo VII 

AGGREGAZIONE DI CONFRATERNITE

 

 

Art. 31 - L'Arciconfraternita ha la facoltà di aggregare Confraternite di Sant'Antonio di Padova aventi le medesime finalità. All'atto dell'aggregazione, firmato dal Delegato Pontificio, vengono comunicati i privilegi e le indulgenze.


 

Capitolo VIII 

DISPOSIZIONI FINALI

 

 

Art. 32 - Il presente Statuto, approvato dalla Santa Sede, non può essere modificato senza il consenso della medesima, udito il parere dell'Arciconfraternita e del Delegato.

 

 

Art. 33 - Per tutto ciò che non è previsto dal presente Statuto si applicano le norme del diritto canonico, del codice civile italiano e delle disposizioni concordatarie. Il Regolamento interno è deliberato dal Consiglio Direttivo ed è approvato dal Delegato Pontificio. 

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Scritto da Venerdì, 13 Aprile 2012 13:58

44 esima edizione del Premio Nazionale della Bontà 2018: ecco i vincitori del Premio della Bontà 2018. 

UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI.

UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

 I protagonisti di queste due “buone azioni” scelte quali esempi per i giovani, saranno presenti alla Cerimonia pubblica di Premiazione sabato 9 giugno in Basilica del Santo. 

I vincitori dei Premi della Bontà 2018 saranno a Padova sabato 9 giugno 2018 per la Cerimonia di consegna del Premio. 

Domenica 15 apr 2018 ore 18:30 all'Oratorio dei Colombini sarà celebrata la S. Messa preceduta alle 17:30 da Visita guidata.

UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI. UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

L’assemblea ordinaria degli ascritti ha approvato con voti unanimi e palesi il programma generale delle attività ordinarie. Si precisa che altre eventuali attività che dovessero essere proposte e organizzate troveranno divulgazione attraverso questo sito web e la pagina Facebook sodale, che si invita a visitare con regolarità.

Missione

Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:12

Cenni generali

L’Arciconfraternita del Santo è un’associazione pubblica di fedeli, uomini e donne, laici e sacerdoti, devoti di sant’Antonio di Padova ovunque residenti in Italia e nel mondo.

Fu fondata subito dopo la morte del Santo ed ottenne il riconoscimento dei primi statuti già nell’anno 1334. Da allora la Confraternita ha camminato nella storia della Chiesa, riuscendo a sopravvivere di fatto anche alla soppressione napoleonica di inizio ‘800 vedendosi poi elevare al rango di Arciconfraternita da Papa Leone XIII, di venerabile memoria.

Gli scopi del sodalizio sono la formazione religiosa dei propri membri, la diffusione della devozione antoniana e del culto pubblico della Chiesa esercitando particolarmente l’apostolato verso i laici e la carità.

Annualmente, grazie alle proprie Opere Assistenziali elargisce numerosi contributi a diverse famiglie bisognose, nella forma del pagamento diretto di alcune delle utenze domestiche collaborando con le Conferenze territoriale della Società di San Vincenzo de' Paoli.

Ormai ha superato la quarantesima edizione il Premio della Bontà sant'Antonio di Padova in memoria di "Andrea Alfano d'Andrea", che annualmente impegna centinaia di ragazzi, di tutte le regioni d’Italia, su un tema di riflessione religioso e/o sociale.

La sede secolare dell’Arciconfraternita è la Scoletta del Santo, edificio affacciato sul sagrato della Basilica patavina, che racchiude un ciclo di affreschi cinquecenteschi sulla vita, i miracoli, la predicazione e le reliquie del Santo. Tra questi spiccano per bellezza tre affreschi del giovanissimo Tiziano Vecellio, eseguiti nel 1511.

Le consorelle ed i confratelli sono soliti ritrovarsi ogni prima domenica del mese, a partire dalle ore 9, nell’Oratorio della Scoletta del Santo per una catechesi alla quale segue la S. Messa in Basilica con la Benedizione del Pane di sant’Antonio, che poi viene distribuito a fedeli e pellegrini. Proprio le libere offerte raccolte con il tradizionale gesto devozione del Pane di sant’Antonio, permettono il sostegno delle opere caritative.

Gli ascritti all’Arciconfraternita hanno la possibilità di lucrare il dono dell’Indulgenza Plenaria in alcune feste dell’anno liturgico ed hanno il privilegio della celebrazione di tre S. Messe di suffragio dopo il proprio ritorno alla Casa del Padre. I membri del sodalizio si distinguono per l’abito liturgico costituito da un mantello di panno di lana nera filettato di rosso con ricamata sul petto la croce ghiandata o antoniana; mentre indossano un medaglione in argento con l’effigie del Santo, sorretto da una cordoniera rossa.


Chi può ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti i fedeli della Chiesa Cattolica ovunque residenti nel mondo, uomini e donne, laici, sacerdoti, religiose e religiosi, animati dal desiderio di onorare Cristo nella Chiesa con una particolare devozione al Santo di Padova.

L’ascrizione ha il fine di impegnarsi nella propria formazione religiosa, nella diffusione della devozione antoniana e in opere di carità e apostolato. 

Appuntamenti durante l'anno

Ogni ascritto è invitato a prendere parte attivamente alla Catechesi con Santa Messa confraternale, che viene celebrata ogni prima domenica del mese dalle ore 9:00 nella Scoletta del Santo e nella Basilica antoniana dal P. Cappellano, con la Benedizione e distribuzione del Pane di sant’Antonio.

Tutti gli ascritti sono invitati a prendere parte, indossando mantello e medaglione confraternali, particolarmente ad alcune Processioni e Funzioni che si svolgono nella Basilica del Santo: 1. la Festa della Lingua del Santo (la domenica dopo il 15 febbraio), 2. il giorno della Tredicina in onore del Santo all’inizio del mese di giugno di ogni anno, 3. la Festa del Santo (il 13 giugno), 4. la Solennità dell’Immacolata Concezione (l’8 dicembre), 5. il Te Deum in occasione dell’anniversario dell’elezione del Sommo Pontefice. Inoltre durante l’anno sono numerose altre occasioni di incontro presso la nostra sede,la Scoletta del Santo, anche con Confraternita Antoniane che giungono a Padova in devoto pellegrinaggio da ogni parte del mondo. 

Privilegi Spirituali

Tutti gli ascritti, per rescritto della Penitenzieria Apostolica, possono lucrare, nelle forme stabilite dalla Chiesa, il dono dell’Indulgenza Plenaria nei seguenti giorni e Feste dell’Anno Liturgico:

1. giorno dell’ascrizione,

2. Solennità dell’Annunciazione del Signore (25 marzo),

3. Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre),

4. Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo (15 agosto),

5. Commemorazione liturgica di sant’Antonio di Padova (13 giugno),

6. Commemorazione liturgica della Traslazione del Corpo del Santo – Festa della Lingua (15 febbraio),

7. Commemorazione liturgica di San Francesco d’Assisi (4 ottobre),

8. Commemorazione liturgica dell’Impressione delle Stigmate a San Francesco d’Assisi (17 settembre).

Altresì ogni ascritto ha diritto alla celebrazione di tre Sante Messe di suffragio, officiate dal P. Cappellano, al proprio ritorno alla Casa del Padre. 

Informazione

Gli ascritti sono informati sull’attività associativa, mediante il periodico Arciconfraternita del Santo, che viene regolarmente inviato gratuitamente e mediante periodiche Notificazioni scritte spedite a domicilio o a mezzo posta elettronica.

Ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti quei devoti di sant’Antonio, ovunque residenti nel mondo, sia uomini che donne, che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerenti agli insegnamenti del Vangelo, docili al magistero ecclesiastico ed operosi soprattutto nelle iniziative caritative.

Aggregazione

L’Arciconfraternita, per facoltà concessa da Papa Leone XIII e confermata in tutti i successivi statuti dati dalla Santa Sede, ha la possibilità di aggregare altre Confraternite antoniane canonicamente erette fuori della città di Roma, trasferendo così anche ai loro iscritti i medesimi privilegi spirituali degli ascritti all’Arciconfraternita.

Regolamento elettorale

Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:43

Art. 1 – Convocazione dell’assemblea elettorale degli iscritti 

1. Il giorno 8 dicembre 2014, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova pressola Sala Priorale della Scoletta del Santo in Padova, per provvedere all’elezione del Priore, dei dieci membri elettivi del Consiglio Direttivo, di tre membri effettivi ed un supplente del Collegio dei Revisori dei Conti.

2. Il Moderatore provvede alla convocazione di tutti gli iscritti a mezzo di comunicazione scritta e presiede l’Assemblea, a norma di Statuto. 

Art. 2 – Aventi diritto al voto 

1. Godono dell’elettorato attivo e passivo tutti gli ascritti regolarmente all’Arciconfraternita, a norma di statuto ed in possesso dei requisiti canonici (cfr. Can. 171).

2. A norma dell’articolo 19 dello Statuto, gli iscritti che non hanno ancora versato consecutivamente le quote associative relative ai due anni precedenti a quello in cui si svolgono le elezioni sono considerati dimissionari e non godono pertanto di elettorato attivo e passivo, salvo non provvedano al saldo degli arretrati, secondo le consuetudini. 

Art. 3 – Validità dell’Assemblea 

Dando attuazione all’art. 6 dello Statuto, l’Assemblea in prima convocazione alle ore 8:00 è valida se è presente la maggioranza assoluta più uno degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione alle ore 14:00 è valida qualunque sia il numero dei presenti. 

Art. 4 – Candidature 

1. Il Moderatore, avendo precedentemente ascoltato le volontà dell’Assemblea, se crede opportuno, può proporre alla stessa i candidati che a suo giudizio personale sono idonei a ricoprire i vari offici.

2. Gli ascritti presenti possono proporre all’Assemblea altre candidature.

3. Le candidature non sono vincolanti.

4. Per il Collegio dei Revisori dei conti possono essere candidati anche non iscritti all’Arciconfraternita purché, in questo caso, iscritti all’apposito Albo professionale.

5. Il Moderatore ed il Presidente della Commissione elettorale, per quanto di rispettiva competenza, verificano che i candidati siano provvisti dei requisiti canonici e di quelli richiesti dal presente regolamento. 

Art. 5 – Commissione elettorale 

1.La Commissione elettorale che sovrintende al regolare svolgimento delle votazioni è composta da un Presidente e due scrutatori proposti dal Moderatore e approvati dall’assemblea.

2.La Commissione opera secondo le norme previste dal Can. 173. 

Art. 6 – Il voto 

1. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto.

2. Ad ogni avente diritto al voto, fisicamente presente, viene consegnata apposita scheda elettorale vidimata ed autenticata dalla Commissione elettorale, contenente le righe corrispondenti al numero delle preferenze da esprimere per ogni officio ovvero una per l’elezione del Priore, fino a dieci per l’elezione dei Consiglieri e fino a tre per l’elezione dei Revisori dei Conti.

3. Si esprime il proprio voto, apponendo sulla scheda il nome e cognome delle persone che in coscienza si ritengono più idonee a ricoprire i vari offici. 

Art. 7 – Eletti 

1. Risulta eletto Priore chi ottiene la maggioranza assoluta di voti favorevoli tra quelli validamente espressi.

2. Ove nessun candidato all’officio di Priore ottenesse al primo scrutinio la prescritta maggioranza si procederà ad un secondo scrutinio; dopo due scrutini inefficaci, la votazione verterà sopra i due candidati che hanno ottenuto la maggior parte dei voti, o, se sono parecchi, sopra i due più anziani d’età; dopo il terzo scrutinio, se rimane la parità, si ritenga eletto colui che è più anziano in età. (cfr. Can. 119)

3. Risultano eletti Consiglieri i dieci più votati tra i candidati all’officio.

4. Risultano eletti Revisori dei Conti titolari i tre più votati tra i candidati all’officio.

5. Risulta eletto Revisore dei Conti supplente il quarto più votato tra i candidati all’officio.

6. Per gli offici di Consigliere e Revisore dei Conti a parità di voti prevale il più anziano per età.

Art. 8 – Trasmissione dei risultati 

1.La Commissione elettorale redige verbale scritto sui risultati della votazione.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni il verbale redatto dalla Commissione elettorale al Delegato Pontificio per la prescritta approvazione degli eletti (cfr. Can. 179).

Art. 9 – Elezione degli Officiali Maggiori 

1. A norma e per il combinato disposto degli articoli 7, 8, 25, 26 e 27 dello Statuto, nella propria prima adunanza, dopo l’approvazione dei risultati delle elezioni da parte del Delegato Pontificio, il Consiglio Direttivo provvede all’elezione del Segretario, dell’Amministratore e dei Responsabili delle Opere Assistenziali Maschile e Femminile, scelti tra gli iscritti in possesso dei requisiti canonici e non già eletti ad altro officio nell’Arciconfraternita.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni i risultati di detta elezione al Delegato Pontificio, per la prescritta approvazione (cfr. Can. 179).

Art. 10 – Vacanza degli Offici 

1. Ove dovesse rendersi vacante l’Officio di Priore o di Consigliere o di Revisore dei Conti il Moderatore, entro otto giorni da quando ne apprende notizia, provvede a chiedere al Delegato Pontificio la conferma della nomina per surroga fino al termine del mandato corrente del primo dei non eletti tra coloro che furono votati nell’officio specifico.

2. Ove non vi fossero non eletti il Moderatore, sentito il Consiglio Direttivo, propone al Delegato Pontificio per la nomina il candidato, scelto tra gli ascritti, a ricoprire l’officio resosi vacante fino al termine del mandato corrente.

3. Ove dovesse rendersi vacante uno degli Offici Maggiori, il Consiglio Direttivo provvederà all’elezione del supplente a norma del precedente articolo 9.

Statuto

Scritto da Lunedì, 17 Febbraio 2014 08:17

Capitolo I

 NATURA E FINI 

Art. l - L'Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova, costituita presso la Basilica Pontificia di Sant'Antonio in Padova, è un'Associazione pubblica di fedeli, posta sotto la superiore direzione del Delegato Pontificio ai sensi della Costituzione Apostolica Memorias Sanctorum, III, 2-3 e VII. L'Arciconfraternita gode di personalità giuridica canonica pubblica e civile. 

 

Art. 2 - L'Arciconfraternita, posta sotto il patrocino della Vergine SS.ma Immacolata, persegue fini di religione e di culto e non ha scopi di lucro. Essa ha sede in Padova, presso il Complesso Antoniano. I modi e i tempi di utilizzo dei locali concessi alla Confraternita sono concordati con il Delegato Pontificio. 

 

Art. 3 - Le finalità specifiche dell'Arciconfraternita sono: 

a) formare i membri alla pratica e alla testimonianza della vita cristiana, in ordine soprattutto alla promozione delle opere di carità; 

b) promuovere il culto pubblico della Chiesa e coltivare particolari atti di devozione in onore del Taumaturgo S. Antonio e del Serafico Padre S. Francesco; 

c) sostenere le attività culturali e collaborare nelle iniziative pastorali promosse nel Complesso Antoniano, secondo quanto stabilito all'art. 2. 


 

Capitolo II 

ORGANI E UFFICI 

 

Art. 4 - Organi e Uffici dell'Arciconfraternita sono: 

a) l'Assemblea; 

b) il Consiglio Direttivo; 

c) il Moderatore; 

d) il Priore; 

e) il Collegio dei Revisori dei Conti. 

 

Art. 5 - L'Assemblea, costituita da tutti gli iscritti, si riunisce ordinariamente due volte l'anno nei mesi di febbraio e di giugno e delibera a norma del Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto. 

 

Art. 6 - All'Assemblea, regolarmente convocata, con un quorum da stabilire nel Regolamento interno, spetta di: 

a) eleggere i dieci Consiglieri del Consiglio Direttivo; 

b) eleggere i Membri del Collegio dei Revisori dei Conti; 

c) eleggere il Priore; 

d) approvare il programma generale delle attività dell'Arciconfraternita. 

 

Art. 7 - Il Consiglio Direttivo è composto: dal Moderatore, dal Padre Cappellano, dal Priore, dal Segretario, dall'Amministratore, dai Responsabili rispettivamente dell'Opera Assistenziale Femminile e di quella Maschile nonché da dieci Consiglieri. 

 

Art. 8 - I Membri del Consiglio Direttivo sono eletti ai sensi del presente Statuto e devono ricevere l'approvazione dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati solo per un secondo quadriennio. Trascorso un ulteriore quadriennio possono nuovamente essere eletti. 

 

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo tiene ordinariamente quattro sedute all'anno, di cui una nel mese di ottobre per elaborare il programma del nuovo anno sociale.

 

 

Art. 10 - Al Consiglio Direttivo compete di: 

a) valutare ed approvare le domande di ammissione dell'Arciconfraternita, fatto salvo da quanto disposto dal can 316 § 1; 

b) determinare nella seduta del mese di ottobre la quota di iscrizione ed il contributo annuale; 

c) deliberare gli atti di straordinaria amministrazione a norma della legge canonica; 

d) programmare le attività dell'Arciconfraternita, fermo restando che per le iniziative straordinarie o di livello nazionale e per chiedere offerte pubblicamente o tramite mass media, occorre tenere presenti le indicazioni del Delegato Pontificio; 

e) adottare il provvedimento di dimissione nei confronti del Confratello che si sia reso indegno; 

f) adottare qualunque altra delibera che non sia di competenza del1'Assemblea; 

g) approvare il Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto.

 

 

Art. 11 - Il Collegio dei Revisori dei Conti: 

a) è costituito da tre membri effettivi e da un supplente, eletti dall'Assemblea e approvati dal Delegato Pontificio, il quale sceglie il Presidente che deve essere iscritto all'apposito Albo professionale; 

b) il membro supplente interviene alle sedute del Collegio in caso di assenza o di impedimento di uno dei membri effettivi; 

c) il Collegio, di norma, si raduna per l'esame del bilancio preventivo e di quello consuntivo nonché ogni qual volta il Presidente ne ravvisi una reale necessità o quando venga richiesto dal Moderatore; 

d) di ogni adunanza viene redatto un apposito verbale, che dev'essere trasmesso al Consiglio Direttivo per il tramite del Moderatore; 

e) i membri del Consiglio durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto; 

f) l'eventuale retribuzione spettante ai membri del Consiglio è stabilita con apposita delibera del Consiglio Direttivo.


 

Capitolo III 

AMMISSIONE E DIMISSIONI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 12 - All'Arciconfraternita possono aderire i devoti di S. Antonio che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerente agli insegnamenti del Vangelo, docile al magistero ecclesiastico e operoso soprattutto nelle attività caritative.

 

 

Art. 13 - La domanda di ammissione all'Arciconfraternita viene presentata per iscritto al Moderatore, il quale la sottopone al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 14 - L'ammissione si perfeziona con il versamento della quota associativa e l'accettazione dello Statuto dell'Arciconfraternita da parte del nuovo iscritto.

 

 

Art. 15 - 

a) Ciascun membro può liberamente ed in ogni momento presentare per iscritto le dimissioni dall'Associazione. 

b) Nel caso in cui un Confratello demeritasse di far parte dell'Arciconfraternita, o venisse a trovarsi in una delle condizioni di cui al can 316 § l, spetta al Consiglio Direttivo adottare il provvedimento di dimissione.


 

Capitolo IV 

DOVERI E DIRITTI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 16 - Per il perseguimento dei fini dell'Arciconfraternita, ogni Confratello, che si trovi nella possibilità di farlo, è tenuto a: 

a) frequentare le funzioni particolari che si tengono nella Scoletta del Santo; 

b) partecipare alle solenni celebrazioni liturgiche che si svolgono nella Basilica in onore della B.V. Maria, di S. Francesco d'Assisi, di S. Antonio e in occasione dell'anniversario dell'elezione del Sommo Pontefice; 

c) intervenire a tutte le funzioni e processioni indette dalla Basilica del Santo; 

d) prendere parte alle esequie dei Confratelli defunti.

 

 

Art. 17 - I Confratelli che dispongono di tempo libero sono invitati a mettersi a disposizione del Moderatore e del Priore per svolgere servizi nei locali dell'Arciconfraternita, nella Basilica del Santo e negli edifici annessi.

 

 

Art. 18 - Ogni Confratello è tenuto a versare un contributo annuale, nella misura fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo. Detto contributo, oltre a consentire il funzionamento dell'Arciconfraternita, costituisce una conferma dell'adesione alla medesima.

 

 

Art. 19 - Il Confratello che per due anni consecutivi non versa il contributo annuale è considerato dimissionario.

 

 

Art. 20 - I Confratelli fruiscono dei privilegi e delle indulgenze concesse all'Arciconfraternita.

 

 

Art. 21 - Alla morte di ogni Confratello vengono celebrate tre Messe in suo suffragio. I Confratelli defunti vengono inoltre ricordati: 

a) nella Messa celebrata, nella Scoletta del Santo, ogni prima domenica del mese e nella Commemorazione di tutti i Fedeli defunti; 

b) nella Messa che una volta al mese viene celebrata in Basilica per i religiosi, gli amici e i benefattori defunti.


 

Capitolo V 

OFFICIALI

 

 

Art. 22 - Il Moderatore dell'Arciconfraternita è il Rettore pro-tempore della Basilica del Santo. A lui spetta, personalmente o tramite il P. Cappellano di: 

a) garantire l'integrità della fede e dei costumi da parte dei Confratelli; 

b) vigilare che lo Statuto venga osservato e non si insinuino abusi nella disciplina ecclesiastica; 

c) presiedere le concelebrazioni liturgiche promosse dall'Arciconfraternita; 

d) assistere i Confratelli nelle loro necessità spirituali e seguire in modo particolare quelli malati o bisognosi. 

A lui spetta inoltre di: 

e) convocare, d'intesa con il Priore, l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo, presiedendo le rispettive riunioni; 

f) presentare al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo le domande d'iscrizione.

 

 

Art. 23 - Il P. Cappellano è nominato dal Delegato Pontificio dalla terna presentatagli dal Ministro Provinciale dei Padri Conventuali della Provincia Patavina. A lui competono le funzioni affidategli dal Moderatore. Dura in carica quattro anni e può essere riconfermato secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta la: 

a) formazione spirituale dei Confratelli; 

b) celebrazione nella Scoletta del Santo della Messa per i Confratelli; 

c) presentazione, congiuntamente al Priore, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, di una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte.

 

 

Art. 24 - Il Priore viene eletto dall'Assemblea e deve ottenere l'approvazione del Delegato Pontificio. La sua carica dura quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

E' suo compito: 

a) fomentare, dando il buon esempio, lo spirito di carità dei Confratelli; 

b) garantire l'attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo; 

c) assicurare che i locali concessi alla Confraternita siano gestiti in conformità alle modalità concordate con il Delegato Pontificio e coordinare i Confratelli che offrono la propria disponibilità per svolgere i servizi loro richiesti nel Complesso Antoniano; 

d) mantenere d'intesa con il Delegato Pontificio, i contatti con gli enti turistici e culturali alla scopo di favorire la visita dei locali concessi alla Confraternita; 

e) tenere i collegamenti con le altre Confraternite di Sant'Antonio di Padova e i loro Confratelli mediante il Bollettino dell'Arciconfraternita di Sant'Antonio; 

f) presentare congiuntamente al P. Cappellano, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte. 

Il Priore ha la legale rappresentanza dell'Arciconfraternita.

 

 

Art. 25 - Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) verbalizzare le riunioni dell'Assemblea dei Confratelli e del Consiglio Direttivo; 

b) curare la corrispondenza; 

c) tenere in ordine e custodire l'archivio; 

d) aggiornare il registro dei Confratelli.

 

 

Art. 26 - L'Amministratore è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) provvedere alla riscossione delle entrate e ai pagamenti; 

b) custodire i registri di cassa con la relativa documentazione; 

c) preparare una dettagliata e documentata relazione amministrativa al termine di ogni anno da presentare al Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 27 - I Responsabili dell'Opera Assistenziale Maschile e Femminile sono eletti dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. Essi hanno il compito di coordinare, per renderla più efficace, l'attività dei Confratelli che intendono impegnarsi personalmente in atti concreti di carità.


 

Capitolo VI 

MEZZI ECONOMICI

 

 

Art. 28 - I proventi dell'Arciconfraternita sono costituiti da: 

a) quote d'iscrizione; 

b) quote annuali dei Confratelli; 

c) elargizioni di benefattori.

 

 

Art. 29 - L'anno finanziario decorre dal I Gennaio al 31 Dicembre.

 

 

Art. 30 - Il Bilancio preventivo e consuntivo, deliberato dal Consiglio Direttivo, dopo la verifica dei Revisori dei Conti viene presentato dal Moderatore al Delegato Pontificio (Cfr. can 319 §§ 1-2).


 

Capitolo VII 

AGGREGAZIONE DI CONFRATERNITE

 

 

Art. 31 - L'Arciconfraternita ha la facoltà di aggregare Confraternite di Sant'Antonio di Padova aventi le medesime finalità. All'atto dell'aggregazione, firmato dal Delegato Pontificio, vengono comunicati i privilegi e le indulgenze.


 

Capitolo VIII 

DISPOSIZIONI FINALI

 

 

Art. 32 - Il presente Statuto, approvato dalla Santa Sede, non può essere modificato senza il consenso della medesima, udito il parere dell'Arciconfraternita e del Delegato.

 

 

Art. 33 - Per tutto ciò che non è previsto dal presente Statuto si applicano le norme del diritto canonico, del codice civile italiano e delle disposizioni concordatarie. Il Regolamento interno è deliberato dal Consiglio Direttivo ed è approvato dal Delegato Pontificio. 

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UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

 I protagonisti di queste due “buone azioni” scelte quali esempi per i giovani, saranno presenti alla Cerimonia pubblica di Premiazione sabato 9 giugno in Basilica del Santo. 

I vincitori dei Premi della Bontà 2018 saranno a Padova sabato 9 giugno 2018 per la Cerimonia di consegna del Premio. 

Domenica 15 apr 2018 ore 18:30 all'Oratorio dei Colombini sarà celebrata la S. Messa preceduta alle 17:30 da Visita guidata.

UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI. UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

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Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:12

Cenni generali

L’Arciconfraternita del Santo è un’associazione pubblica di fedeli, uomini e donne, laici e sacerdoti, devoti di sant’Antonio di Padova ovunque residenti in Italia e nel mondo.

Fu fondata subito dopo la morte del Santo ed ottenne il riconoscimento dei primi statuti già nell’anno 1334. Da allora la Confraternita ha camminato nella storia della Chiesa, riuscendo a sopravvivere di fatto anche alla soppressione napoleonica di inizio ‘800 vedendosi poi elevare al rango di Arciconfraternita da Papa Leone XIII, di venerabile memoria.

Gli scopi del sodalizio sono la formazione religiosa dei propri membri, la diffusione della devozione antoniana e del culto pubblico della Chiesa esercitando particolarmente l’apostolato verso i laici e la carità.

Annualmente, grazie alle proprie Opere Assistenziali elargisce numerosi contributi a diverse famiglie bisognose, nella forma del pagamento diretto di alcune delle utenze domestiche collaborando con le Conferenze territoriale della Società di San Vincenzo de' Paoli.

Ormai ha superato la quarantesima edizione il Premio della Bontà sant'Antonio di Padova in memoria di "Andrea Alfano d'Andrea", che annualmente impegna centinaia di ragazzi, di tutte le regioni d’Italia, su un tema di riflessione religioso e/o sociale.

La sede secolare dell’Arciconfraternita è la Scoletta del Santo, edificio affacciato sul sagrato della Basilica patavina, che racchiude un ciclo di affreschi cinquecenteschi sulla vita, i miracoli, la predicazione e le reliquie del Santo. Tra questi spiccano per bellezza tre affreschi del giovanissimo Tiziano Vecellio, eseguiti nel 1511.

Le consorelle ed i confratelli sono soliti ritrovarsi ogni prima domenica del mese, a partire dalle ore 9, nell’Oratorio della Scoletta del Santo per una catechesi alla quale segue la S. Messa in Basilica con la Benedizione del Pane di sant’Antonio, che poi viene distribuito a fedeli e pellegrini. Proprio le libere offerte raccolte con il tradizionale gesto devozione del Pane di sant’Antonio, permettono il sostegno delle opere caritative.

Gli ascritti all’Arciconfraternita hanno la possibilità di lucrare il dono dell’Indulgenza Plenaria in alcune feste dell’anno liturgico ed hanno il privilegio della celebrazione di tre S. Messe di suffragio dopo il proprio ritorno alla Casa del Padre. I membri del sodalizio si distinguono per l’abito liturgico costituito da un mantello di panno di lana nera filettato di rosso con ricamata sul petto la croce ghiandata o antoniana; mentre indossano un medaglione in argento con l’effigie del Santo, sorretto da una cordoniera rossa.


Chi può ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti i fedeli della Chiesa Cattolica ovunque residenti nel mondo, uomini e donne, laici, sacerdoti, religiose e religiosi, animati dal desiderio di onorare Cristo nella Chiesa con una particolare devozione al Santo di Padova.

L’ascrizione ha il fine di impegnarsi nella propria formazione religiosa, nella diffusione della devozione antoniana e in opere di carità e apostolato. 

Appuntamenti durante l'anno

Ogni ascritto è invitato a prendere parte attivamente alla Catechesi con Santa Messa confraternale, che viene celebrata ogni prima domenica del mese dalle ore 9:00 nella Scoletta del Santo e nella Basilica antoniana dal P. Cappellano, con la Benedizione e distribuzione del Pane di sant’Antonio.

Tutti gli ascritti sono invitati a prendere parte, indossando mantello e medaglione confraternali, particolarmente ad alcune Processioni e Funzioni che si svolgono nella Basilica del Santo: 1. la Festa della Lingua del Santo (la domenica dopo il 15 febbraio), 2. il giorno della Tredicina in onore del Santo all’inizio del mese di giugno di ogni anno, 3. la Festa del Santo (il 13 giugno), 4. la Solennità dell’Immacolata Concezione (l’8 dicembre), 5. il Te Deum in occasione dell’anniversario dell’elezione del Sommo Pontefice. Inoltre durante l’anno sono numerose altre occasioni di incontro presso la nostra sede,la Scoletta del Santo, anche con Confraternita Antoniane che giungono a Padova in devoto pellegrinaggio da ogni parte del mondo. 

Privilegi Spirituali

Tutti gli ascritti, per rescritto della Penitenzieria Apostolica, possono lucrare, nelle forme stabilite dalla Chiesa, il dono dell’Indulgenza Plenaria nei seguenti giorni e Feste dell’Anno Liturgico:

1. giorno dell’ascrizione,

2. Solennità dell’Annunciazione del Signore (25 marzo),

3. Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre),

4. Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo (15 agosto),

5. Commemorazione liturgica di sant’Antonio di Padova (13 giugno),

6. Commemorazione liturgica della Traslazione del Corpo del Santo – Festa della Lingua (15 febbraio),

7. Commemorazione liturgica di San Francesco d’Assisi (4 ottobre),

8. Commemorazione liturgica dell’Impressione delle Stigmate a San Francesco d’Assisi (17 settembre).

Altresì ogni ascritto ha diritto alla celebrazione di tre Sante Messe di suffragio, officiate dal P. Cappellano, al proprio ritorno alla Casa del Padre. 

Informazione

Gli ascritti sono informati sull’attività associativa, mediante il periodico Arciconfraternita del Santo, che viene regolarmente inviato gratuitamente e mediante periodiche Notificazioni scritte spedite a domicilio o a mezzo posta elettronica.

Ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti quei devoti di sant’Antonio, ovunque residenti nel mondo, sia uomini che donne, che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerenti agli insegnamenti del Vangelo, docili al magistero ecclesiastico ed operosi soprattutto nelle iniziative caritative.

Aggregazione

L’Arciconfraternita, per facoltà concessa da Papa Leone XIII e confermata in tutti i successivi statuti dati dalla Santa Sede, ha la possibilità di aggregare altre Confraternite antoniane canonicamente erette fuori della città di Roma, trasferendo così anche ai loro iscritti i medesimi privilegi spirituali degli ascritti all’Arciconfraternita.

Regolamento elettorale

Scritto da Sabato, 01 Marzo 2014 18:43

Art. 1 – Convocazione dell’assemblea elettorale degli iscritti 

1. Il giorno 8 dicembre 2014, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova pressola Sala Priorale della Scoletta del Santo in Padova, per provvedere all’elezione del Priore, dei dieci membri elettivi del Consiglio Direttivo, di tre membri effettivi ed un supplente del Collegio dei Revisori dei Conti.

2. Il Moderatore provvede alla convocazione di tutti gli iscritti a mezzo di comunicazione scritta e presiede l’Assemblea, a norma di Statuto. 

Art. 2 – Aventi diritto al voto 

1. Godono dell’elettorato attivo e passivo tutti gli ascritti regolarmente all’Arciconfraternita, a norma di statuto ed in possesso dei requisiti canonici (cfr. Can. 171).

2. A norma dell’articolo 19 dello Statuto, gli iscritti che non hanno ancora versato consecutivamente le quote associative relative ai due anni precedenti a quello in cui si svolgono le elezioni sono considerati dimissionari e non godono pertanto di elettorato attivo e passivo, salvo non provvedano al saldo degli arretrati, secondo le consuetudini. 

Art. 3 – Validità dell’Assemblea 

Dando attuazione all’art. 6 dello Statuto, l’Assemblea in prima convocazione alle ore 8:00 è valida se è presente la maggioranza assoluta più uno degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione alle ore 14:00 è valida qualunque sia il numero dei presenti. 

Art. 4 – Candidature 

1. Il Moderatore, avendo precedentemente ascoltato le volontà dell’Assemblea, se crede opportuno, può proporre alla stessa i candidati che a suo giudizio personale sono idonei a ricoprire i vari offici.

2. Gli ascritti presenti possono proporre all’Assemblea altre candidature.

3. Le candidature non sono vincolanti.

4. Per il Collegio dei Revisori dei conti possono essere candidati anche non iscritti all’Arciconfraternita purché, in questo caso, iscritti all’apposito Albo professionale.

5. Il Moderatore ed il Presidente della Commissione elettorale, per quanto di rispettiva competenza, verificano che i candidati siano provvisti dei requisiti canonici e di quelli richiesti dal presente regolamento. 

Art. 5 – Commissione elettorale 

1.La Commissione elettorale che sovrintende al regolare svolgimento delle votazioni è composta da un Presidente e due scrutatori proposti dal Moderatore e approvati dall’assemblea.

2.La Commissione opera secondo le norme previste dal Can. 173. 

Art. 6 – Il voto 

1. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto.

2. Ad ogni avente diritto al voto, fisicamente presente, viene consegnata apposita scheda elettorale vidimata ed autenticata dalla Commissione elettorale, contenente le righe corrispondenti al numero delle preferenze da esprimere per ogni officio ovvero una per l’elezione del Priore, fino a dieci per l’elezione dei Consiglieri e fino a tre per l’elezione dei Revisori dei Conti.

3. Si esprime il proprio voto, apponendo sulla scheda il nome e cognome delle persone che in coscienza si ritengono più idonee a ricoprire i vari offici. 

Art. 7 – Eletti 

1. Risulta eletto Priore chi ottiene la maggioranza assoluta di voti favorevoli tra quelli validamente espressi.

2. Ove nessun candidato all’officio di Priore ottenesse al primo scrutinio la prescritta maggioranza si procederà ad un secondo scrutinio; dopo due scrutini inefficaci, la votazione verterà sopra i due candidati che hanno ottenuto la maggior parte dei voti, o, se sono parecchi, sopra i due più anziani d’età; dopo il terzo scrutinio, se rimane la parità, si ritenga eletto colui che è più anziano in età. (cfr. Can. 119)

3. Risultano eletti Consiglieri i dieci più votati tra i candidati all’officio.

4. Risultano eletti Revisori dei Conti titolari i tre più votati tra i candidati all’officio.

5. Risulta eletto Revisore dei Conti supplente il quarto più votato tra i candidati all’officio.

6. Per gli offici di Consigliere e Revisore dei Conti a parità di voti prevale il più anziano per età.

Art. 8 – Trasmissione dei risultati 

1.La Commissione elettorale redige verbale scritto sui risultati della votazione.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni il verbale redatto dalla Commissione elettorale al Delegato Pontificio per la prescritta approvazione degli eletti (cfr. Can. 179).

Art. 9 – Elezione degli Officiali Maggiori 

1. A norma e per il combinato disposto degli articoli 7, 8, 25, 26 e 27 dello Statuto, nella propria prima adunanza, dopo l’approvazione dei risultati delle elezioni da parte del Delegato Pontificio, il Consiglio Direttivo provvede all’elezione del Segretario, dell’Amministratore e dei Responsabili delle Opere Assistenziali Maschile e Femminile, scelti tra gli iscritti in possesso dei requisiti canonici e non già eletti ad altro officio nell’Arciconfraternita.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni i risultati di detta elezione al Delegato Pontificio, per la prescritta approvazione (cfr. Can. 179).

Art. 10 – Vacanza degli Offici 

1. Ove dovesse rendersi vacante l’Officio di Priore o di Consigliere o di Revisore dei Conti il Moderatore, entro otto giorni da quando ne apprende notizia, provvede a chiedere al Delegato Pontificio la conferma della nomina per surroga fino al termine del mandato corrente del primo dei non eletti tra coloro che furono votati nell’officio specifico.

2. Ove non vi fossero non eletti il Moderatore, sentito il Consiglio Direttivo, propone al Delegato Pontificio per la nomina il candidato, scelto tra gli ascritti, a ricoprire l’officio resosi vacante fino al termine del mandato corrente.

3. Ove dovesse rendersi vacante uno degli Offici Maggiori, il Consiglio Direttivo provvederà all’elezione del supplente a norma del precedente articolo 9.

Statuto

Scritto da Lunedì, 17 Febbraio 2014 08:17

Capitolo I

 NATURA E FINI 

Art. l - L'Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova, costituita presso la Basilica Pontificia di Sant'Antonio in Padova, è un'Associazione pubblica di fedeli, posta sotto la superiore direzione del Delegato Pontificio ai sensi della Costituzione Apostolica Memorias Sanctorum, III, 2-3 e VII. L'Arciconfraternita gode di personalità giuridica canonica pubblica e civile. 

 

Art. 2 - L'Arciconfraternita, posta sotto il patrocino della Vergine SS.ma Immacolata, persegue fini di religione e di culto e non ha scopi di lucro. Essa ha sede in Padova, presso il Complesso Antoniano. I modi e i tempi di utilizzo dei locali concessi alla Confraternita sono concordati con il Delegato Pontificio. 

 

Art. 3 - Le finalità specifiche dell'Arciconfraternita sono: 

a) formare i membri alla pratica e alla testimonianza della vita cristiana, in ordine soprattutto alla promozione delle opere di carità; 

b) promuovere il culto pubblico della Chiesa e coltivare particolari atti di devozione in onore del Taumaturgo S. Antonio e del Serafico Padre S. Francesco; 

c) sostenere le attività culturali e collaborare nelle iniziative pastorali promosse nel Complesso Antoniano, secondo quanto stabilito all'art. 2. 


 

Capitolo II 

ORGANI E UFFICI 

 

Art. 4 - Organi e Uffici dell'Arciconfraternita sono: 

a) l'Assemblea; 

b) il Consiglio Direttivo; 

c) il Moderatore; 

d) il Priore; 

e) il Collegio dei Revisori dei Conti. 

 

Art. 5 - L'Assemblea, costituita da tutti gli iscritti, si riunisce ordinariamente due volte l'anno nei mesi di febbraio e di giugno e delibera a norma del Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto. 

 

Art. 6 - All'Assemblea, regolarmente convocata, con un quorum da stabilire nel Regolamento interno, spetta di: 

a) eleggere i dieci Consiglieri del Consiglio Direttivo; 

b) eleggere i Membri del Collegio dei Revisori dei Conti; 

c) eleggere il Priore; 

d) approvare il programma generale delle attività dell'Arciconfraternita. 

 

Art. 7 - Il Consiglio Direttivo è composto: dal Moderatore, dal Padre Cappellano, dal Priore, dal Segretario, dall'Amministratore, dai Responsabili rispettivamente dell'Opera Assistenziale Femminile e di quella Maschile nonché da dieci Consiglieri. 

 

Art. 8 - I Membri del Consiglio Direttivo sono eletti ai sensi del presente Statuto e devono ricevere l'approvazione dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati solo per un secondo quadriennio. Trascorso un ulteriore quadriennio possono nuovamente essere eletti. 

 

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo tiene ordinariamente quattro sedute all'anno, di cui una nel mese di ottobre per elaborare il programma del nuovo anno sociale.

 

 

Art. 10 - Al Consiglio Direttivo compete di: 

a) valutare ed approvare le domande di ammissione dell'Arciconfraternita, fatto salvo da quanto disposto dal can 316 § 1; 

b) determinare nella seduta del mese di ottobre la quota di iscrizione ed il contributo annuale; 

c) deliberare gli atti di straordinaria amministrazione a norma della legge canonica; 

d) programmare le attività dell'Arciconfraternita, fermo restando che per le iniziative straordinarie o di livello nazionale e per chiedere offerte pubblicamente o tramite mass media, occorre tenere presenti le indicazioni del Delegato Pontificio; 

e) adottare il provvedimento di dimissione nei confronti del Confratello che si sia reso indegno; 

f) adottare qualunque altra delibera che non sia di competenza del1'Assemblea; 

g) approvare il Regolamento interno di cui all'art. 33 del presente Statuto.

 

 

Art. 11 - Il Collegio dei Revisori dei Conti: 

a) è costituito da tre membri effettivi e da un supplente, eletti dall'Assemblea e approvati dal Delegato Pontificio, il quale sceglie il Presidente che deve essere iscritto all'apposito Albo professionale; 

b) il membro supplente interviene alle sedute del Collegio in caso di assenza o di impedimento di uno dei membri effettivi; 

c) il Collegio, di norma, si raduna per l'esame del bilancio preventivo e di quello consuntivo nonché ogni qual volta il Presidente ne ravvisi una reale necessità o quando venga richiesto dal Moderatore; 

d) di ogni adunanza viene redatto un apposito verbale, che dev'essere trasmesso al Consiglio Direttivo per il tramite del Moderatore; 

e) i membri del Consiglio durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto; 

f) l'eventuale retribuzione spettante ai membri del Consiglio è stabilita con apposita delibera del Consiglio Direttivo.


 

Capitolo III 

AMMISSIONE E DIMISSIONI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 12 - All'Arciconfraternita possono aderire i devoti di S. Antonio che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerente agli insegnamenti del Vangelo, docile al magistero ecclesiastico e operoso soprattutto nelle attività caritative.

 

 

Art. 13 - La domanda di ammissione all'Arciconfraternita viene presentata per iscritto al Moderatore, il quale la sottopone al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 14 - L'ammissione si perfeziona con il versamento della quota associativa e l'accettazione dello Statuto dell'Arciconfraternita da parte del nuovo iscritto.

 

 

Art. 15 - 

a) Ciascun membro può liberamente ed in ogni momento presentare per iscritto le dimissioni dall'Associazione. 

b) Nel caso in cui un Confratello demeritasse di far parte dell'Arciconfraternita, o venisse a trovarsi in una delle condizioni di cui al can 316 § l, spetta al Consiglio Direttivo adottare il provvedimento di dimissione.


 

Capitolo IV 

DOVERI E DIRITTI DEI CONFRATELLI

 

 

Art. 16 - Per il perseguimento dei fini dell'Arciconfraternita, ogni Confratello, che si trovi nella possibilità di farlo, è tenuto a: 

a) frequentare le funzioni particolari che si tengono nella Scoletta del Santo; 

b) partecipare alle solenni celebrazioni liturgiche che si svolgono nella Basilica in onore della B.V. Maria, di S. Francesco d'Assisi, di S. Antonio e in occasione dell'anniversario dell'elezione del Sommo Pontefice; 

c) intervenire a tutte le funzioni e processioni indette dalla Basilica del Santo; 

d) prendere parte alle esequie dei Confratelli defunti.

 

 

Art. 17 - I Confratelli che dispongono di tempo libero sono invitati a mettersi a disposizione del Moderatore e del Priore per svolgere servizi nei locali dell'Arciconfraternita, nella Basilica del Santo e negli edifici annessi.

 

 

Art. 18 - Ogni Confratello è tenuto a versare un contributo annuale, nella misura fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo. Detto contributo, oltre a consentire il funzionamento dell'Arciconfraternita, costituisce una conferma dell'adesione alla medesima.

 

 

Art. 19 - Il Confratello che per due anni consecutivi non versa il contributo annuale è considerato dimissionario.

 

 

Art. 20 - I Confratelli fruiscono dei privilegi e delle indulgenze concesse all'Arciconfraternita.

 

 

Art. 21 - Alla morte di ogni Confratello vengono celebrate tre Messe in suo suffragio. I Confratelli defunti vengono inoltre ricordati: 

a) nella Messa celebrata, nella Scoletta del Santo, ogni prima domenica del mese e nella Commemorazione di tutti i Fedeli defunti; 

b) nella Messa che una volta al mese viene celebrata in Basilica per i religiosi, gli amici e i benefattori defunti.


 

Capitolo V 

OFFICIALI

 

 

Art. 22 - Il Moderatore dell'Arciconfraternita è il Rettore pro-tempore della Basilica del Santo. A lui spetta, personalmente o tramite il P. Cappellano di: 

a) garantire l'integrità della fede e dei costumi da parte dei Confratelli; 

b) vigilare che lo Statuto venga osservato e non si insinuino abusi nella disciplina ecclesiastica; 

c) presiedere le concelebrazioni liturgiche promosse dall'Arciconfraternita; 

d) assistere i Confratelli nelle loro necessità spirituali e seguire in modo particolare quelli malati o bisognosi. 

A lui spetta inoltre di: 

e) convocare, d'intesa con il Priore, l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo, presiedendo le rispettive riunioni; 

f) presentare al giudizio e all'approvazione del Consiglio Direttivo le domande d'iscrizione.

 

 

Art. 23 - Il P. Cappellano è nominato dal Delegato Pontificio dalla terna presentatagli dal Ministro Provinciale dei Padri Conventuali della Provincia Patavina. A lui competono le funzioni affidategli dal Moderatore. Dura in carica quattro anni e può essere riconfermato secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta la: 

a) formazione spirituale dei Confratelli; 

b) celebrazione nella Scoletta del Santo della Messa per i Confratelli; 

c) presentazione, congiuntamente al Priore, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, di una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte.

 

 

Art. 24 - Il Priore viene eletto dall'Assemblea e deve ottenere l'approvazione del Delegato Pontificio. La sua carica dura quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

E' suo compito: 

a) fomentare, dando il buon esempio, lo spirito di carità dei Confratelli; 

b) garantire l'attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo; 

c) assicurare che i locali concessi alla Confraternita siano gestiti in conformità alle modalità concordate con il Delegato Pontificio e coordinare i Confratelli che offrono la propria disponibilità per svolgere i servizi loro richiesti nel Complesso Antoniano; 

d) mantenere d'intesa con il Delegato Pontificio, i contatti con gli enti turistici e culturali alla scopo di favorire la visita dei locali concessi alla Confraternita; 

e) tenere i collegamenti con le altre Confraternite di Sant'Antonio di Padova e i loro Confratelli mediante il Bollettino dell'Arciconfraternita di Sant'Antonio; 

f) presentare congiuntamente al P. Cappellano, all'Amministratore e al Moderatore, al termine di ogni anno, una dettagliata relazione sulle diverse attività svolte. 

Il Priore ha la legale rappresentanza dell'Arciconfraternita.

 

 

Art. 25 - Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) verbalizzare le riunioni dell'Assemblea dei Confratelli e del Consiglio Direttivo; 

b) curare la corrispondenza; 

c) tenere in ordine e custodire l'archivio; 

d) aggiornare il registro dei Confratelli.

 

 

Art. 26 - L'Amministratore è eletto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Delegato Pontificio. Dura in carica quattro anni e può essere rieletto secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. 

A lui spetta di: 

a) provvedere alla riscossione delle entrate e ai pagamenti; 

b) custodire i registri di cassa con la relativa documentazione; 

c) preparare una dettagliata e documentata relazione amministrativa al termine di ogni anno da presentare al Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 27 - I Responsabili dell'Opera Assistenziale Maschile e Femminile sono eletti dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Delegato Pontificio. Durano in carica quattro anni e possono essere rieletti secondo quanto stabilito all'art. 8 del presente Statuto. Essi hanno il compito di coordinare, per renderla più efficace, l'attività dei Confratelli che intendono impegnarsi personalmente in atti concreti di carità.


 

Capitolo VI 

MEZZI ECONOMICI

 

 

Art. 28 - I proventi dell'Arciconfraternita sono costituiti da: 

a) quote d'iscrizione; 

b) quote annuali dei Confratelli; 

c) elargizioni di benefattori.

 

 

Art. 29 - L'anno finanziario decorre dal I Gennaio al 31 Dicembre.

 

 

Art. 30 - Il Bilancio preventivo e consuntivo, deliberato dal Consiglio Direttivo, dopo la verifica dei Revisori dei Conti viene presentato dal Moderatore al Delegato Pontificio (Cfr. can 319 §§ 1-2).


 

Capitolo VII 

AGGREGAZIONE DI CONFRATERNITE

 

 

Art. 31 - L'Arciconfraternita ha la facoltà di aggregare Confraternite di Sant'Antonio di Padova aventi le medesime finalità. All'atto dell'aggregazione, firmato dal Delegato Pontificio, vengono comunicati i privilegi e le indulgenze.


 

Capitolo VIII 

DISPOSIZIONI FINALI

 

 

Art. 32 - Il presente Statuto, approvato dalla Santa Sede, non può essere modificato senza il consenso della medesima, udito il parere dell'Arciconfraternita e del Delegato.

 

 

Art. 33 - Per tutto ciò che non è previsto dal presente Statuto si applicano le norme del diritto canonico, del codice civile italiano e delle disposizioni concordatarie. Il Regolamento interno è deliberato dal Consiglio Direttivo ed è approvato dal Delegato Pontificio. 

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Scritto da Venerdì, 13 Aprile 2012 13:58

44 esima edizione del Premio Nazionale della Bontà 2018: ecco i vincitori del Premio della Bontà 2018. 

UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI.

UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

 I protagonisti di queste due “buone azioni” scelte quali esempi per i giovani, saranno presenti alla Cerimonia pubblica di Premiazione sabato 9 giugno in Basilica del Santo. 

I vincitori dei Premi della Bontà 2018 saranno a Padova sabato 9 giugno 2018 per la Cerimonia di consegna del Premio. 

Domenica 15 apr 2018 ore 18:30 all'Oratorio dei Colombini sarà celebrata la S. Messa preceduta alle 17:30 da Visita guidata.