Bontà 46: Secondo Comunicato Stampa

Sabato, 14 Marzo 2020 00:00 Scritto da 

Approfittiamo del tempo datoci dall’emergenza “coronavirus”

UNA ROSA DI PATROCINI PER LA 46^ EDIZIONE DEL PREMIO DELLA BONTA’ E UN NUOVO CO-PRESIDENTE DI GIURIA

Il tema: «UN LUOGO, O UN MONUMENTO, PUÒ ESSERE TESTIMONE DI STORIE O EVENTI DI BONTÀ E SOLIDARIETÀ, CHE HANNO LASCIATO TRACCE NELLE NOSTRE CITTÀ E PAESI.RACCONTA CIÒ CHE PUOI SCOPRIRE NEI LUOGHI IN CUI VIVI».

 LA NOVITÀ: il Premio della Bontà diventa SOCIAL. Si potrà partecipare anche attraverso la pagina Facebook dell’Arciconfraternita.

COMUNICATO STAMPA

Padova, 6 Marzo 2020 

Una rosa di Patrocini anche per questa 46^ edizione del Premio Nazionale della Bontà “Sant’Antonio di Padova”. Nelle scorse settimane sono infatti giunti alla Segreteria Organizzativa, graditissimi, i Patrocini della C.E.I. - Conferenza Episcopale Italiana, della FIDAE Federazione Istituti di Attività Educative oramai da tre edizioni a fianco dell’iniziativa, della Nuova Provincia di Padova e di Padova Europea del Volontariato.

«I “luoghi del bene” – ha scritto Sua Ecc.za Mons. Stefano Russo Segretario Generale C.E.I. nel telegramma di concessione del Patrocinio giunto anche quest’anno all’Arciconfraternita – sono i protagonisti del tema scelto di quest’anno; un tema davvero significativo che offre agli studenti l’opportunità di riscoprire ed esplorare proprio le radici del bene che molti luoghi conservano. Lodevole iniziativa dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, che da più di quarant’anni con il Premio Nazionale della Bontà, conserva l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione»

Per valutare gli elaborati che già iniziano ad arrivare alla Segreteria Organizzativa del Premio –  oltre un migliaio nello scorso anno – la Giuria, composta dal Priore Dott. Leonardo Di Ascenzo, da alcuni Confratelli e Consorelle e presieduta dal Cappellano dell’Arciconfraternita padre Andrea Vaona Ofm Conv., quest’anno sarà arricchita dalla presenza di un secondo Co-Presidente, nella figura di una giornalista e scrittrice di romanzi per ragazzi davvero molto apprezzata e divenuta negli anni scorsi, gradita Amica del Premio della Bontà: Fulvia Degl’Innocenti. Già collaboratrice di moltissimi giornali tra cui il Corriere della Sera, il Giorno, Famiglia Cristiana, Focus, dal 1994 ha lavorato per oltre vent’anni al Giornalino e dal 1998 ha affiancato la professione di giornalista a quella di scrittrice per bambini e ragazzi con un centinaio di titoli al suo attivo per prestigiose case editrici come EL, Giunti, Piemme, San Paolo, Coccole Book, Fanucci, Mondadori, Gribaudo, solo per citarne alcune. Molti dei suoi libri sono stati tradotti all’estero e con i romanzi per adolescenti Fulvia Degl’Innocenti ha vinto numerosi premi tra i quali il Bancarellino 2011 con La ragazza dell’Est per San Paolo Editore e nel 2015 il Premio Andersen per Io sono così (edizioni Settenove). Ha ricevuto inoltre due premi alla carriera, il Premio Lunigiana e il Premio Candelaio Junior. Dal 2005 dirige la collana di narrativa Il Parco delle storie per le Edizioni Paoline ed è presidente di Icwa, l’Associazione italiana degli scrittori per ragazzi.

“Proprio in virtù della sempre maggiore risonanza del Premio sia a livello nazionale che internazionale dato che ci arrivano anche elaborati dalle scuole estere, seppure in lingua italiana – commenta il Priore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio Leonardo Di Ascenzo – abbiamo chiesto a Fulvia Degl’Innocenti di affiancarci in questa avventura per dare un ulteriore valore aggiunto al lavoro che da moltissimi anni svolgono le nostre Consorelle e i nostri Confratelli, guidati dal nostro Cappellano, nel valutare i bellissimi e numerosissimi elaborati che giungono dagli studenti delle nostre scuole, elaborati sempre più attuali, espressi secondo i linguaggi comunicativi delle nuove generazioni.”

Continua il Priore. “In queste settimane nelle quali a causa dell’emergenza sanitaria “coronavirus” le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado sono state sospese, la proposta “domestica” di questo concorso può rappresentare uno stimolo per i molti allievi, che rischiano di annoiarsi fermi a casa con scarsa possibilità di interazione sociale”.

Un’altra novità per quest’anno: il Premio della Bontà diventa Social. Infatti a titolo sperimentale si potrà partecipare al premio anche chiedendo la pubblicazione sulla Pagina Facebook “Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova” di una foto con ampia ed adeguata didascalia del luogo che si intende raccontare con attinenza al tema di edizione. Si potranno inviare foto e didascalia a mezzo E-mail. La Commissione esaminatrice si riserva la possibilità di premiare una di queste foto in forme che saranno successivamente definite dal Consiglio Direttivo. 

 

una storia lunga quasi 5 decenni

Nato negli anni ‘70 da una felice intuizione del Cappellano e del Priore dell’epoca dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, il Premio Nazionale della Bontà mantiene da allora ad oggi l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione e si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, che ogni anno sono chiamati ad esprimersi in concorso – attraverso la narrativa/poesia, il disegno e il multimediale, nuovo linguaggio di comunicazione delle generazioni –, su di un tema particolare, ricco di significato e di spunti di riflessione.

Accanto ai partecipanti alla fase concorsuale, ogni anno l’Arciconfraternita si propone di individuare un protagonista che nella vita “adulta” abbia reso tangibile testimonianza degli insegnamenti del Vangelo. Nelle scorse edizioni grande emozione ha suscitato la storia della vincitrice, l’infermiera di Grosseto Nadia Ferrari, che ha chiesto e ottenuto l’affido del piccolo Mario, gravemente malato dalla nascita e abbandonato in ospedale, regalandogli due anni di amore e di cure; o il gesto di solidarietà compiuto dai dipendenti della Ditta BRENTA PCM di Molvena (VI) che hanno donato ad una loro collega l’equivalente a circa dieci mesi di ferie per consentirle di rimanere vicino alla bimba malata sino alla fine. Così come il gesto dell’attaccante del Chievo Calcio Riccardo Meggiorini che con coraggio ha difeso una sconosciuta da una aggressione. Nel 2018 il riconoscimento è andato a Letizia Guglielmo che ha donato un rene all’amica Lara Martello, malata dal 1999 di insufficienza renale e dal 2010 in attesa di trapianto; e a Luciano Bonaria fondatore e titolare della SPEA di Volpiano (TO) che ha donato una doppia tredicesima a tutti i 500 dipendenti per ringraziarli di una ottima annata di profitto per l’azienda. Lo scorso anno a vincere il Premio della Bontà sono stati i medici primari in pensione del Poliambulatorio gratuito nella sede Auser di Borgomanero, in provincia di Novara, i quali hanno messo la loro esperienza a disposizione delle persone in difficoltà economiche che purtroppo spesso non possono pagarsi le cure.

 

Il Bando

 

Tre le sezioni del premio: Narrativa, Disegno e Multimediale

Destinatari: tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di lingua italiana, ovunque residenti in Italia e nel Mondo, purché scrivano e parlino in lingua italiana.

Modalità di partecipazione: GRATUITA con invio di un elaborato narrativo/poetico individuale o di un disegno individuale o di un cortometraggio di durata massima di 3 minuti, quest’ultimo anche di gruppo.

 

A titolo sperimentale quest’anno si potrà partecipare al Premio anche chiedendo la pubblicazione sulla Pagina Facebook “Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova” di una foto con ampia ed adeguata didascalia del luogo che si intende raccontare con attinenza al tema di edizione. Si potranno inviare foto e didascalia a mezzo E-mail. La Commissione esaminatrice si riserva la possibilità di premiare una di queste foto in forme che saranno successivamente definite dal Consiglio Direttivo. (Bando, punto n. 14).

 

Scadenza: Domenica 26 aprile 2020.

Tra i Premi per i concorrenti: Ospitalità alberghiera a Padova con l’intera famiglia per la cerimonia di premiazione. Medaglie del Santo Padre e Sigilli della Città di Padova per i primi classificati.

Premi per le scuole: Borse di studio con monte premi complessivo fino a circa € 3.000,00.

Cerimonia di Premiazione: sabato 6 e domenica 7 giugno 2020 a Padova.

Bando/Regolamento integrale: scaricabile dal sito associativo www.arciconfraternitasantantonio.org

Per informazioni:

Arciconfraternita di S. Antonio di Padova – Il Priore Leonardo di Ascenzo, cell. 339.8414625.

Scoletta del Santo in P.zza del Santo, 11 – 35123 Padova; tel. 049.8755235; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per i Colleghi della Stampa:

Cristina Sartori, cell. 348.0051314; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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