In morte del C.te Alberto Papafava

on Febbraio 13, 2020

L'Arciconfraternita presenta al funerale del C.te Alberto Papafava dei Carraresi.

Da Il Mattino di Padova di giovedì 13 febbraio 2020.


Padova, li 11 Febbraio 2020

Nostra Signore di Lourdes

Alla Famiglia Papafava Antonini dei Carraresi


In memoria del Conte Alberto Papafava Antonini de Carraresi.

Nella giornata di ieri siamo stati raggiunti dalla triste notizia del ritorno alla Casa del Padre del Conte Alberto Papafava Antonini de Carraresi.
Oggi, giorno in cui si festeggia la Madonna sotto il titolo di nostra Signora di Lourdes, vogliamo ricordarLo in modo particolare perché l’Arciconfraternita gli è grata e gli ha voluto bene.
Il Conte Alberto, nel 2017, dandoci immediatamente fiducia, ha consentito un qualcosa che si è dimostrato importante per tutta la Città di Padova e gli antoniani ovvero la riapertura al pubblico dell’Oratorio di Santa Maria dei Colombini: quella piccola chiesetta in Via dei Papafava a Padova che dal 1810 è proprietà della famiglia dopo essere stata la sede della Confraternita dei Colombini. Un luogo colmo di storia e suggestione che è stato visitato dal maggio 2017 ad oggi da miglia di persone in diverse occasioni e che ha continuato anche ad accogliere Sante Messe e la preghiera del Santo Rosario nel mese di maggio.

Il Conte Alberto, che era particolarmente affezionato all’Oratorio ricordando quanto i suoi genitori ci tenessero facendolo officiare ogni domenica almeno fino agli ’70, ce lo ha affidato e le nostre Consorelle e i nostri Confratelli con affetto e passione lo hanno ripulito e riallestito così da renderlo nuovamente fungibile, in primo luogo per la preghiera.

Nei giorni in cui si lavorava per tenere il luogo pulito il Conte non faceva mai mancare la sua elegante visita e non faceva mancare nemmeno le sue parole di ringraziamento alle Consorelle presenti, che si sentivano rinfrancate nelle loro fatiche da questa nobile attenzione.

Lo ricordo in occasione delle giornate di primavera FAI 2019 quando, presenti i giovani ciceroni, e moltissima gente (in due giorni si sono contate più di 2000 presenze) entrò nell’Oratorio e lo ringraziammo con un grande applauso per il privilegio che aveva concesso a tutti: il Conte si commosse.

Proprio in questi giorni avevamo in cuore di rivederlo per programmare il futuro del luogo ma non siamo riusciti a salutarlo prima del suo transito.

Domani allora l’Arciconfraternita sarà presente con mantelli e medaglioni alle esequie in Duomo per omaggiare un Signore della nostra Città, che dandoci fiducia, ha permesso all’Oratorio dei Colombini con le sue mitiche reliquie antoniane, del pozzo e della pietra pulpito, di tornare alla Città: un dono colmo di secoli di storia.

Alla famiglia Papafava l’Arciconfraternita è da sempre grata perché fu il Conte Alessandro Papafava, che nella prima metà del 1800 rese possibile la ricostituzione canonica e civile della nostra Confraternita, dopo la soppressione napoleonica, ricoprendo egli stesso per moltissimi anni l’Officio di Protettore della Confraternita.

Il Conte Alessandro era colui che aveva acquistato dal Demanio con il fratello Francesco (avo del Conte Alberto) l’Oratorio dei Colombini trasformandolo nella cappella di famiglia del vicino e magnifico palazzo Trento.

Con la nostra presenza ai funerali di domani mattina vogliamo ringraziare e omaggiare il Conte Alberto ma vogliamo anche dirgli con semplicità che gli abbiamo voluto bene e che continueremo a lavorare, se la Famiglia ce lo consentirà, per conservare la sacralità dell’Oratorio dei Colombini, così come da suo grande desiderio.

Lo ricordiamo nella preghiera.


f.to Leonardo Di Ascenzo
Priore dell’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova

Letto 831 volte
Pubblicato in Dicono di noi