Descrizione: Risuscitazione di un giovane assassinato a Lisbona, perché attesti l’innocenza del padre del Santo. Tela attribuita a Bartolomeo Montagna (sec. XVI), dono di nobile famiglia.
Agiografia: Nella città di Lisbona, di cui sant’Antonio fu oriundo – mentre ancora vivevano i parenti del Santo, cioè il padre, la madre e i fratelli -, due cittadini erano nemici e si odiavano a morte. Accadde che il figlio d’uno di costoro, un ragazzo, ebbe a incontrare il nemico di famiglia, che abitava vicino ai genitori del beato Antonio. Colui, spietato, afferrò il ragazzo, lo portò a casa e subito lo uccise. Poi, nel profondo della notte, entrato nel giardino dei parenti de Santo, scavò una fossa, vi sotterrò il cadavere e fuggì.
Poiché il giovane era figlio di persona notabile, si inquisì sulla scomparsa di lui, e si appurò che era transitato per la contrada dove abitava il nemico. Furono allora perquisiti la dimora e l’orto di questo, ma non si scoprì nessun indizio. Facendo un sopralluogo nel giardino dei familiari del beato Antonio, fu ritrovato il ragazzo, seppellito nell’orto. Per questo il giustiziere del re fece arrestare, come assassini del giovane, il padre del Santo, con tutti quelli di casa.
Il beato Antonio, sebbene fosse a Padova, seppe del fatto, per ispirazione divina. Di sera, chiesto il permesso al guardiano, uscì dal convento. E mentre camminava nella notte, fu con divino prodigio trasportato fino alla città di Lisbona. Entrando in città di mattina, si diresse dal giustiziere, e cominciò a pregarlo di prosciogliere dall’accusa quegli innocenti e rilasciarli. Ma non volendo colui per nessuna ragione far questo, il beato Antonio ordinò che gli venisse portato davanti il ragazzo assassinato.
Portato che fu il corpo, gli comandò di alzarsi e dire se ad ucciderlo fossero stati i suoi parenti. Il ragazzo si destò da morte e affermò che i parenti del beato Antonnio erano del tutto estranei al delitto. Di conseguenza, essi furono prosciolti e liberati dal carcere. Il beato Antonio restò in compagnia dei familiari tutta quella giornata. Poi, a sera, uscì di Lisbona e il mattino seguente si ritrovò a Padova.