
Nella forma raccolta dell’ovale (forma che si ritrova frequentemente nella simbologia cristiana come espressione di vita, resurrezione e perfezione), sono inseriti in maniera sintetica gli elementi atti ad esprimere l’importanza della devozione a Sant’Antonio.
Devozione che le varie confraternite, distinguibili dal loro abito di rito proprio, esprimono in modo tangibile attraverso il pellegrinaggio.
L’importanza del Santo è accentuata dalla sua posizione centrale. La statua poggia su un basamento decorato con il simbolo della croce ghiandata e dal giglio.
Lo sguardo va subito alla croce per poi salire alla statua del Santo che un arco a sesto acuto (il quale ha il suo riferimento nell’architettura della Basilica patavina) sottolinea e in parte racchiude.
Nel contempo, attraverso le figure stilizzate raccolte attorno al Santo, che sfumano in lontananza, si dà il senso della moltitudine stretta in un ideale abbraccio, in un senso di fratellanza e di appartenenza, ma anche l’espressione di un sentimento comune che porta ad affidarsi alla protezione di Sant’Antonio che regge il Bambino benedicente.
Il logo è stato riprodotto su una nuova MEDAGLIA del PELLEGRINO, indossabile appuntata su giacche e cappe ed è stato anche trasformato in ANNULLO POSTALE per il giorno 27 settembre 2008.
Per l'occasione è stata realizzata anche una nuova immagine di S. Antonio con il Bambino che è stata riprodotta in una CARTOLINA VOTIVA ed è stata trasformata in ANNULLO POSTALE per il 28 settembre 2008.
L'Autrice: Maria Stella Ferrara
Opera in campo artistico come grafica, illustratrice e autrice di fumetti. Inoltre è giornalista e scrittrice.
Ha insegnato materie artistiche. Collabora con “Il messaggero dei ragazzi” che ha pubblicato una raccolta delle sue “strisce” in un volume intitolato “Camilla e le stagioni”, ed. Messaggero.
Vive ed opera nella città di Padova.