Testo: In quel di Ferrara un uomo era roso dalla sospettosa gelosia riguardo alla moglie, tanto che nemmeno volle toccare il bimbo natogli alcuni giorni prima, convinto che fosse frutto di un adulterio di lei. Sant’Antonio prese allora in braccio il neonato e gli parlò: «Ti scongiuro in nome di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, nato da Maria Vergine, di dirmi a voce chiara, così che tutti sentano, chi è tuo padre». E il bimbo, non farfugliando come fanno i piccini, ma con voce nettamente comprensibile, quasi fosse un ragazzo di dieci anni, fissando gli occhi del genitore, giacché non poteva muovere le mani, legate dalle fasce, disse: «Ecco, questo è mio padre!» Voltosi all’uomo, il Santo soggiunse: «Prendi tuo figlio, e ama tua moglie, che è intemerata e merita tutta la tua riconoscenza.»
Bibliografia:
- “Libro dei miracoli di sant’Antonio”, a cura di Vergilio Gamboso, Ed. Messaggero Padova, 1999;
- “La vita del Santo raccontata dai contemporanei” – Assidua – Rigaldina, Ed. Messaggero Padova, 1982.
