La storia
Quelle che oggi chiamiamo Opere Assistenziali dell’Arciconfraternita nacquero come Opera per la Legna dei Poveri con deliberazione del Consiglio Direttivo del 30 luglio 1948 su spinta particolare dell’allora Priore Guido De Cet (Priore dal 1948 al 1956).
L’iniziativa caritativa si proponeva di fornire ad alcune famiglie povere di Padova, segnalate dai Parroci e dalle San Vincenzo parrocchiali, della legna per potersi scaldare durante i mesi invernali.
La legna veniva acquistata nel periodo estivo, per risparmiare sul costo, dapprima nel bellunese e poi nell’Appennino toscano. Per un certo periodo di tempo venne ammassata nel cortile della comunità francescana di Via San Massimo a Padova, sede della Scuola Teologica dei Frati, successivamente in alcuni padiglioni della Fiera di Padova, da dove veniva distribuita. Ulteriore evoluzione fu la commissione di consegne dirette da parte dei distributori di legname al domicilio delle famiglie assistite.
Come tutte le Opere che continuano negli anni anche quella per la Legna dei Poveri si è evoluta con i tempi, tanto che più recentemente prendeva il nome di Opera per il Riscaldamento dei Poveri. Negli anni ’60 alla legna si è sostituito il combustibile e quindi negli anni ’80 un contributo economico per il pagamento delle bollette del gas.
Il presente
Dalla stagione invernale 2002 / 2003 abbiamo cominciato a seguire alcune famiglie bisognose, segnalateci dai Parroci, dalle Conferenze della San Vincenzo de’ Paoli o da ascritti, che ne avessero conoscenza diretta, non solo nel periodo invernale ma durante tutto l’anno provvedendo direttamente al pagamento di alcune utenze domestiche, al fine di non erogare un contributo economico ma di intervenire in favore dei bisogni essenziali dell’intero nucleo familiare (affitto, gas, energia elettrica, acquedotto, ecc.).
I fondi provengono dalle donazioni degli Ascritti e dei Benefattori e dalle offerte raccolte ogni prima domenica del mese grazie alla Distribuzione del Pane Benedetto di sant’Antonio dalle ore 11:00 sul Sagrato della Basilica del Santo.
Sostenere le Opere Assistenziali
Anche Voi potrete versare eventuali contributi economici:
1. a mezzo Conto Corrente Postale n. 60584075
intestato ad Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova - P.zza del Santo, 11 – 35123 Padova.
2. a mezzo Bonifico Bancario
Banca Antonveneta “Agenzia Santo” in Padova Via Cesarotti
sul conto corrente intestato ad Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova
e avente le seguenti coordinate IBAN: IT 23 U 05040 12197 00000001738H
ed il seguente BIC: ANTBIT21202.
La devozione che Vi ispirerà tanta comprensione e generosità
Vi meriterà la benevolenza particolare del nostro Santo.
Il nome di tutti coloro che invieranno un contributo sarà pubblicato nel notiziario bimestrale Arciconfraternita del Santo.
Resoconti degli ultimi anni:
anno 2002 ammontare complessivo € 6.310,00.
anno 2003 ammontare complessivo € 2.183,27 suddiviso in 8 diversi interventi;
anno 2004 ammontare complessivo € 9.025,27 suddiviso in 18 diversi interventi;
anno 2005 ammontare complessivo € 5.882,91 suddiviso in 40 diversi interventi;
anno 2006 ammontare complessivo € 5.292,13 suddiviso in 30 diversi interventi;
anno 2007 ammontare complessivo € 3.678,77 suddivisi in 33 diversi interventi verso 16 nuclei familiari;
anno 2008 al 7 luglio ammontare complessivo di € 4.909,70 suddivisi in 36 diversi interventi verso 31 nuclei familiari, per un importo medio di € 158,00 ad intervento.
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