Già gli statuti quattrocenteschi della Confraternita, prevedevano che tutti gli ascritti Consorelle e Confratelli si riunissero almeno una volta al mese, probabilmente già la prima domenica del mese:
- per un momento di formazione religiosa,
- per assistere alla Santa Messa,
- per discutere delle faccende amministrative ed organizzative del sodalizio,
- per la distribuzione di una focaccia benedetta a tutti i convenuti.
L’erezione dell’ Oratorio della Scoletta del Santo e la sua successiva sopraelevazione con la Sala Priorale rispettivamente agli inizi del XV secolo ed agli inizi del XVI secolo dovevano rispondere proprio a queste necessità di ritrovo degli ascritti; infatti le Consorelle si riunivano nell’Oratorio al pian terreno mentre i Confratelli nella Sala Priorale al piano superiore.
Incontro di Formazione: Ancora oggi tutti gli ascritti sono invitati a convenire presso la Scoletta del Santo, sede dell’Arciconfraternita, ogni prima domenica del mese con il seguente programma:
- ore 9:00, nell’Oratorio della Scoletta del Santo, catechesi del P. Cappellano,
- ore 10:00, in Basilica vestendo mantello e medaglione confraternali, animazione della Santa Messa con al termine la Benedizione del Pane di Sant’Antonio,
- dalle ore 11:00 alle ore 13:00, di fronte alla Scoletta del Santo il Priore, coadiuvato da Consorelle e Confratelli, distribuisce a tutti i pellegrini ed i devoti che lo desiderassero il Pane Benedetto, accompagnato da un’immaginetta (“santino”) di sant'Antonio con la preghiera al Santo scritta da S.Em. il Sig. Card. Angelo Comastri.
L’invito è a consumare il pane durante il pranzo della domenica in Famiglia, come segno di comunione ed unità nella Chiesa cattolica ed apostolica.
![]()
![]()
Consorelle e Confratelli si riuniscono alle ore 15:30 del primo sabato di ogni mese
nella Cancelleria della Scoletta del Santo per confezionare i panini.
Le offerte liberamente raccolte in tale occasione vengono utilizzate per le Opere Assistenziali Antoniane dell’Arciconfraternita, nell’ambito delle quali si sostengono più famiglie bisognose della città con il pagamento diretto di alcune utenze domestiche.