Entrando nella Sala Priorale. immediatamente a destra, ad altezza uomo, accoglie i visitatori il “Guardiano” della Confraternita Nicola da Strà, che fu il commitente del ciclo di affreschi all'inizio del '500.
Il Guardiano (oggi detto Priore), rivestito dell'allora abito confraternale molto simile al saio dei frati, è effigato nel gesto della distribuzione dellle focacce benedette al portone dell'Oratorio della Scoletta del Santo, sul quale fa mostra di se una statua argentea di sant'Antonio.
La tradizione di distribuire il pane benedetto ogni prima domenica del mese, a conclusione dell'incontro confraternale mesnile, era già prevista dagli statuti quattrocenteschi del sodalizio e ancora oggi continua.
Significativo è vedere come il Guardiano sia l'unico confratello effigiato in tutto il ciclo pittorico e non nel registro dei miracoli del Santo ma in quello inferiore in una posizione tale per cui all'apertura della porta della sala l'immagine del Guardiano viene compeltamente coperta rimanendo solo la metà sinistra dell'affresco raffigurante il portone della Scoletta sovrastato dalla statua del Santo.












Opera n. 1 eseguita ad affresco da
Opera n. 2 eseguita ad affresco da
Opera n. 3 eseguita ad affresco da F
Opera n. 4 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1515 ca.
Opera n. 6 eseguita ad affresco, di Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1513.
Opera n. 7 eseguita ad affresco, di Bartolomeo Montagna nell'anno 1512.
Opera n. 8 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1511.
Opera n. 9. eseguita ad affresco da Cian Antonio Corona nell'anno 1510-11 ca.
Opera n. 10 l'altare ornato dalla Vergine con Bambino affiancata dai Ss. Francesco e Antonio.
Opera n. 11 eseguita ad affresco da Gian Antonio Corona nell'anno 1509-10 ca..
Opera n. 12 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 13 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 14 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1524.
Opera n. 15 ad olio su tela eseguita da Bartolomeo Montagna nell'anno 1512-13.
Opera n. 16 eseguita ad olio su tela da Antonio Buttafuono nell'anno 1776.
Opera n. 17 eseguita ad olio su tela da Domenico Campagnola nell'anno 1533.
