Cappella Sepolcrale - Regolamento

L'Arciconfraternita di sant'Antonio di Padova è concessionaria per 99 anni a partire dall'anno 2023 di una Cappella Sepolcrale sita presso il Cimitero Maggiore di Padova. La Cappella può accogliere sepolture integrali, ceneri e ossa. Di seguito il Regolamento di Utilizzo, approvato dal Consiglio Direttivo il 21 ottobre 2025. Chi fosse interessato contatti direttamente la Confraternita o a mezzo e-mail ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o a mezzo telefono  (049 / 8755235).

REGOLAMENTO per la gestione della CAPPELLA CIMITERIALE

Articolo 1 – Il Regolamento

 a) Il presente Regolamento è stato redatto quale parte del Regolamento interno a norma dell’art. 33 dello Statuto.

b) Eventuali modifiche dell’articolato dovranno essere approvate dal Consiglio Direttivo e confermate dal Delegato Pontificio per la Basilica di sant’Antonio in Padova.

c) Eventuali modifiche delle Appendici necessitano della sola approvazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 2 – La Cappella

 a) L’Arciconfraternita a decorrere dall’8 marzo 2023 è concessionaria dal Comune di Padova, per la durata di novantanove anni, di una Cappella Cimiteriale presso il Cimitero Maggiore di Padova sita al lotto numero 12 della zona monumentale A.

b) La gestione ordinaria e straordinaria della Cappella è di competenza del Consiglio Direttivo.

c) La Cappella è dotata di quattordici loculi orizzontali sigillati anteriormente da lapidi in marmo bianco da potersi adibire alla tumulazione di salme, ceneri e ossa.

d) Presso la Cappella viene tenuta anche una Targa commemorativa con i nomi delle Consorelle e dei Confratelli defunti e sepolti in altro luogo, che ne facciano espressa richiesta a fronte di una donazione in forma di quota di ascrizione con targa commemorativa.

 Articolo 3 – Diritto di sepoltura

a) Possono richiedere la sepoltura dei propri resti mortali (salma, ceneri, ossa) le Consorelle e i Confratelli regolarmente iscritti a norma di Statuto, che ne facciano espressa richiesta a fronte di una donazione in forma di quota di ascrizione per l’anno del decesso.

b) In casi eccezionali possono essere tumulate anche ossa o ceneri di parenti e affini di Consorelle e Confratelli, previa delibera autorizzativa del Consiglio Direttivo e in ogni caso a fronte di una donazione per contribuire alle spese di concessione, restauro e gestione.

c) Possono richiedere la sepoltura anche i Frati della Provincia Italia di sant’Antonio dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, in modo particolare coloro che hanno svolto gli offici di Rettore della Basilica Antoniana e quindi di Moderatore dell’Arciconfraternita o di Cappellano della medesima, senza che sia dovuta alcuna donazione.

d) In casi eccezionali può essere concessa una tumulazione temporanea, a norma di leggi e regolamenti, senza costi per l’Arciconfraternita e comunque prevedendo una donazione minima preventiva al fine di non gravare sul bilancio associativo, secondo specifica deliberazione del Consiglio Direttivo.

e) Alla Consorella e al Confratello che richiedano la propria tumulazione verrà fatta firmare apposita richiesta con la quale si dichiara di conoscere e accettare integralmente il presente Regolamento ivi comprese le Appendici.

Articolo 4 – Iscrizioni lapidarie 

a) Le eventuali fotografie, i caratteri e più in generale lo stile delle iscrizioni commemorative sulle lapidi marmoree devono essere uniformi e autorizzati dal Consiglio Direttivo.

b) I costi di realizzazione delle iscrizioni sono a carico della famiglia del defunto salvo non siano intercorsi diversi accordi di natura contrattuale tra l’Arciconfraternita e il defunto/a ancora in vita.

Articolo 5 – Durata delle assegnazioni 

a) Le tumulazioni di ceneri e ossa hanno una durata pari a quella della concessione della Cappella e suoi eventuali rinnovi.

b) Le tumulazioni di salme hanno durata almeno pari a quella prevista dal vigente Regolamento Comunale e potranno essere prorogate oltre tale termine fino a nuova necessità del loculo, nel qual caso si procederà alla estumulazione e alla cremazione dei resti mortali ove non fossero riducibili a ossa. Le ceneri o le ossa verranno ritumulate nella Cappella.

c) Le spese di estumulazione, eventuale cremazione e ritumulazione di ceneri o ossa saranno a carico dell’Arciconfraternita.

Articolo 6 – Donazioni e spese di tumulazione 

a) Le Donazioni minime in forma di quota di ascrizione per l’anno del decesso sono differenziate secondo il tipo di tumulazione:

  • salma in loculo di fila 1,
  • salma in loculo di fila 2,
  • salma in loculo di fila 3,
  • salma in loculo di fila 4,
  • salma in loculo di fila 5,
  • salma in loculo di fila 6 o 7,
  • ossa di ascritti,
  • ossa di affini e parenti di ascritti,
  • ceneri di ascritti,
  • ceneri di affini e parenti di ascritti,
  • iscrizione sulla Targa commemorativa.

b) Le Donazioni minime vengono proposte dal Consiglio Direttivo.

c) La corresponsione integrale della specifica Donazione deve essere preventiva alla tumulazione.

d) Le spese di tumulazione sono a carico della famiglia del defunto salvo non siano intercorsi diversi accordi di natura contrattuale tra l’Arciconfraternita e il defunto/a ancora in vita.

Articolo 7 – Arredi

a) Gli arredi della Cappella sono di proprietà dell’Arciconfraternita e come tali non asportabili se non previa specifica autorizzazione del Consiglio Direttivo.

b) Non possono essere aggiunti arredi se non previa deliberazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – Sante Messe di suffragio 

Nella Cappella possono essere officiate Sante Messe di suffragio a norma delle consuetudini della Diocesi di Padova e previa autorizzazione del Padre Cappellano.

Articolo 9 – Divieti

 a) È fatto divieto di affiggere in forma spontanea sulle lapidi dei loculi e sulle pareti della Cappella immagini o quant’altro che possa deteriorare i beni immobili o il decoro del luogo.

b) Per ragioni di sicurezza è proibito accendere lumini a fiamma se non in occasioni specifiche con apposita guardiania in presenza.

 Articolo 10 – Delega

Il Priore, quale Legale rappresentante dell’Ente, è delegato in permanenza alla firma di tutti gli atti necessari per la gestione della Cappella e le tumulazioni, nel rispetto delle disposizioni del presente Regolamento e delle indicazioni fornite con delibera dal Consiglio Direttivo. 


Foto dopo il Restauro (in fieri al 12 dic 2025)

Foto prima del Restauro