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Sabato 27 maggio 2017 è stata concelebrata una S. Messa votiva a sant'Antonio per inaugurare il ciclo di riaperture dell'Oratorio nel contesto del Giugno antoniano 2017.

Prima apertura al pubblico per l'anno 2018 dell'Oratorio antoniano di Santa Maria del Pianto detto dei Colombini: visita guidata e S. Messa domenicale a partire dalle ore 17:30.

Video realizzato dal Priore dell'Arciconfraternita di sant'Antonio di Padova dott. Leonardo Di Ascenzo e proiettato nell'aula del Palazzo del Bo' in occasione della cerimonia di conferimento dell'onorificenza di Padovano eccellente.

Oggi è tornata alla Casa del Padre la Priora della Confraternita antoniana di Porto Maurizio in Imperia.

UNA GIOVANE DONNA DONA UN RENE ALL’AMICA; UN PROPRIETARIO DI AZIENDA REGALA LA DOPPIA TREDICESIMA AI PROPRI DIPENDENTI. UNA STORIA DI AMICIZIA E UN ESEMPIO DI ECONOMIA ETICA RICEVONO IL PREMIO DELLA BONTÀ 2018.

L’assemblea ordinaria degli ascritti ha approvato con voti unanimi e palesi il programma generale delle attività ordinarie. Si precisa che altre eventuali attività che dovessero essere proposte e organizzate troveranno divulgazione attraverso questo sito web e la pagina Facebook sodale, che si invita a visitare con regolarità.

Missione

Written by Saturday, 01 March 2014 18:12

Cenni generali

L’Arciconfraternita del Santo è un’associazione pubblica di fedeli, uomini e donne, laici e sacerdoti, devoti di sant’Antonio di Padova ovunque residenti in Italia e nel mondo.

Fu fondata subito dopo la morte del Santo ed ottenne il riconoscimento dei primi statuti già nell’anno 1334. Da allora la Confraternita ha camminato nella storia della Chiesa, riuscendo a sopravvivere di fatto anche alla soppressione napoleonica di inizio ‘800 vedendosi poi elevare al rango di Arciconfraternita da Papa Leone XIII, di venerabile memoria.

Gli scopi del sodalizio sono la formazione religiosa dei propri membri, la diffusione della devozione antoniana e del culto pubblico della Chiesa esercitando particolarmente l’apostolato verso i laici e la carità.

Annualmente, grazie alle proprie Opere Assistenziali elargisce numerosi contributi a diverse famiglie bisognose, nella forma del pagamento diretto di alcune delle utenze domestiche collaborando con le Conferenze territoriale della Società di San Vincenzo de' Paoli.

Ormai ha superato la quarantesima edizione il Premio della Bontà sant'Antonio di Padova in memoria di "Andrea Alfano d'Andrea", che annualmente impegna centinaia di ragazzi, di tutte le regioni d’Italia, su un tema di riflessione religioso e/o sociale.

La sede secolare dell’Arciconfraternita è la Scoletta del Santo, edificio affacciato sul sagrato della Basilica patavina, che racchiude un ciclo di affreschi cinquecenteschi sulla vita, i miracoli, la predicazione e le reliquie del Santo. Tra questi spiccano per bellezza tre affreschi del giovanissimo Tiziano Vecellio, eseguiti nel 1511.

Le consorelle ed i confratelli sono soliti ritrovarsi ogni prima domenica del mese, a partire dalle ore 9, nell’Oratorio della Scoletta del Santo per una catechesi alla quale segue la S. Messa in Basilica con la Benedizione del Pane di sant’Antonio, che poi viene distribuito a fedeli e pellegrini. Proprio le libere offerte raccolte con il tradizionale gesto devozione del Pane di sant’Antonio, permettono il sostegno delle opere caritative.

Gli ascritti all’Arciconfraternita hanno la possibilità di lucrare il dono dell’Indulgenza Plenaria in alcune feste dell’anno liturgico ed hanno il privilegio della celebrazione di tre S. Messe di suffragio dopo il proprio ritorno alla Casa del Padre. I membri del sodalizio si distinguono per l’abito liturgico costituito da un mantello di panno di lana nera filettato di rosso con ricamata sul petto la croce ghiandata o antoniana; mentre indossano un medaglione in argento con l’effigie del Santo, sorretto da una cordoniera rossa.


Chi può ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti i fedeli della Chiesa Cattolica ovunque residenti nel mondo, uomini e donne, laici, sacerdoti, religiose e religiosi, animati dal desiderio di onorare Cristo nella Chiesa con una particolare devozione al Santo di Padova.

L’ascrizione ha il fine di impegnarsi nella propria formazione religiosa, nella diffusione della devozione antoniana e in opere di carità e apostolato. 

Appuntamenti durante l'anno

Ogni ascritto è invitato a prendere parte attivamente alla Catechesi con Santa Messa confraternale, che viene celebrata ogni prima domenica del mese dalle ore 9:00 nella Scoletta del Santo e nella Basilica antoniana dal P. Cappellano, con la Benedizione e distribuzione del Pane di sant’Antonio.

Tutti gli ascritti sono invitati a prendere parte, indossando mantello e medaglione confraternali, particolarmente ad alcune Processioni e Funzioni che si svolgono nella Basilica del Santo: 1. la Festa della Lingua del Santo (la domenica dopo il 15 febbraio), 2. il giorno della Tredicina in onore del Santo all’inizio del mese di giugno di ogni anno, 3. la Festa del Santo (il 13 giugno), 4. la Solennità dell’Immacolata Concezione (l’8 dicembre), 5. il Te Deum in occasione dell’anniversario dell’elezione del Sommo Pontefice. Inoltre durante l’anno sono numerose altre occasioni di incontro presso la nostra sede,la Scoletta del Santo, anche con Confraternita Antoniane che giungono a Padova in devoto pellegrinaggio da ogni parte del mondo. 

Privilegi Spirituali

Tutti gli ascritti, per rescritto della Penitenzieria Apostolica, possono lucrare, nelle forme stabilite dalla Chiesa, il dono dell’Indulgenza Plenaria nei seguenti giorni e Feste dell’Anno Liturgico:

1. giorno dell’ascrizione,

2. Solennità dell’Annunciazione del Signore (25 marzo),

3. Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre),

4. Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria al Cielo (15 agosto),

5. Commemorazione liturgica di sant’Antonio di Padova (13 giugno),

6. Commemorazione liturgica della Traslazione del Corpo del Santo – Festa della Lingua (15 febbraio),

7. Commemorazione liturgica di San Francesco d’Assisi (4 ottobre),

8. Commemorazione liturgica dell’Impressione delle Stigmate a San Francesco d’Assisi (17 settembre).

Altresì ogni ascritto ha diritto alla celebrazione di tre Sante Messe di suffragio, officiate dal P. Cappellano, al proprio ritorno alla Casa del Padre. 

Informazione

Gli ascritti sono informati sull’attività associativa, mediante il periodico Arciconfraternita del Santo, che viene regolarmente inviato gratuitamente e mediante periodiche Notificazioni scritte spedite a domicilio o a mezzo posta elettronica.

Ascriversi

All’Arciconfraternita possono aderire tutti quei devoti di sant’Antonio, ovunque residenti nel mondo, sia uomini che donne, che intendono onorare il Santo con un impegno serio nella vita cristiana, coerenti agli insegnamenti del Vangelo, docili al magistero ecclesiastico ed operosi soprattutto nelle iniziative caritative.

Aggregazione

L’Arciconfraternita, per facoltà concessa da Papa Leone XIII e confermata in tutti i successivi statuti dati dalla Santa Sede, ha la possibilità di aggregare altre Confraternite antoniane canonicamente erette fuori della città di Roma, trasferendo così anche ai loro iscritti i medesimi privilegi spirituali degli ascritti all’Arciconfraternita.

Regolamento elettorale

Written by Saturday, 01 March 2014 18:43

Art. 1 – Convocazione dell’assemblea elettorale degli iscritti 

1. Il giorno 8 dicembre 2014, Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, è convocata l’Assemblea degli iscritti all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova pressola Sala Priorale della Scoletta del Santo in Padova, per provvedere all’elezione del Priore, dei dieci membri elettivi del Consiglio Direttivo, di tre membri effettivi ed un supplente del Collegio dei Revisori dei Conti.

2. Il Moderatore provvede alla convocazione di tutti gli iscritti a mezzo di comunicazione scritta e presiede l’Assemblea, a norma di Statuto. 

Art. 2 – Aventi diritto al voto 

1. Godono dell’elettorato attivo e passivo tutti gli ascritti regolarmente all’Arciconfraternita, a norma di statuto ed in possesso dei requisiti canonici (cfr. Can. 171).

2. A norma dell’articolo 19 dello Statuto, gli iscritti che non hanno ancora versato consecutivamente le quote associative relative ai due anni precedenti a quello in cui si svolgono le elezioni sono considerati dimissionari e non godono pertanto di elettorato attivo e passivo, salvo non provvedano al saldo degli arretrati, secondo le consuetudini. 

Art. 3 – Validità dell’Assemblea 

Dando attuazione all’art. 6 dello Statuto, l’Assemblea in prima convocazione alle ore 8:00 è valida se è presente la maggioranza assoluta più uno degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione alle ore 14:00 è valida qualunque sia il numero dei presenti. 

Art. 4 – Candidature 

1. Il Moderatore, avendo precedentemente ascoltato le volontà dell’Assemblea, se crede opportuno, può proporre alla stessa i candidati che a suo giudizio personale sono idonei a ricoprire i vari offici.

2. Gli ascritti presenti possono proporre all’Assemblea altre candidature.

3. Le candidature non sono vincolanti.

4. Per il Collegio dei Revisori dei conti possono essere candidati anche non iscritti all’Arciconfraternita purché, in questo caso, iscritti all’apposito Albo professionale.

5. Il Moderatore ed il Presidente della Commissione elettorale, per quanto di rispettiva competenza, verificano che i candidati siano provvisti dei requisiti canonici e di quelli richiesti dal presente regolamento. 

Art. 5 – Commissione elettorale 

1.La Commissione elettorale che sovrintende al regolare svolgimento delle votazioni è composta da un Presidente e due scrutatori proposti dal Moderatore e approvati dall’assemblea.

2.La Commissione opera secondo le norme previste dal Can. 173. 

Art. 6 – Il voto 

1. Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto.

2. Ad ogni avente diritto al voto, fisicamente presente, viene consegnata apposita scheda elettorale vidimata ed autenticata dalla Commissione elettorale, contenente le righe corrispondenti al numero delle preferenze da esprimere per ogni officio ovvero una per l’elezione del Priore, fino a dieci per l’elezione dei Consiglieri e fino a tre per l’elezione dei Revisori dei Conti.

3. Si esprime il proprio voto, apponendo sulla scheda il nome e cognome delle persone che in coscienza si ritengono più idonee a ricoprire i vari offici. 

Art. 7 – Eletti 

1. Risulta eletto Priore chi ottiene la maggioranza assoluta di voti favorevoli tra quelli validamente espressi.

2. Ove nessun candidato all’officio di Priore ottenesse al primo scrutinio la prescritta maggioranza si procederà ad un secondo scrutinio; dopo due scrutini inefficaci, la votazione verterà sopra i due candidati che hanno ottenuto la maggior parte dei voti, o, se sono parecchi, sopra i due più anziani d’età; dopo il terzo scrutinio, se rimane la parità, si ritenga eletto colui che è più anziano in età. (cfr. Can. 119)

3. Risultano eletti Consiglieri i dieci più votati tra i candidati all’officio.

4. Risultano eletti Revisori dei Conti titolari i tre più votati tra i candidati all’officio.

5. Risulta eletto Revisore dei Conti supplente il quarto più votato tra i candidati all’officio.

6. Per gli offici di Consigliere e Revisore dei Conti a parità di voti prevale il più anziano per età.

Art. 8 – Trasmissione dei risultati 

1.La Commissione elettorale redige verbale scritto sui risultati della votazione.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni il verbale redatto dalla Commissione elettorale al Delegato Pontificio per la prescritta approvazione degli eletti (cfr. Can. 179).

Art. 9 – Elezione degli Officiali Maggiori 

1. A norma e per il combinato disposto degli articoli 7, 8, 25, 26 e 27 dello Statuto, nella propria prima adunanza, dopo l’approvazione dei risultati delle elezioni da parte del Delegato Pontificio, il Consiglio Direttivo provvede all’elezione del Segretario, dell’Amministratore e dei Responsabili delle Opere Assistenziali Maschile e Femminile, scelti tra gli iscritti in possesso dei requisiti canonici e non già eletti ad altro officio nell’Arciconfraternita.

2. Il Moderatore trasmette entro otto giorni i risultati di detta elezione al Delegato Pontificio, per la prescritta approvazione (cfr. Can. 179).

Art. 10 – Vacanza degli Offici 

1. Ove dovesse rendersi vacante l’Officio di Priore o di Consigliere o di Revisore dei Conti il Moderatore, entro otto giorni da quando ne apprende notizia, provvede a chiedere al Delegato Pontificio la conferma della nomina per surroga fino al termine del mandato corrente del primo dei non eletti tra coloro che furono votati nell’officio specifico.

2. Ove non vi fossero non eletti il Moderatore, sentito il Consiglio Direttivo, propone al Delegato Pontificio per la nomina il candidato, scelto tra gli ascritti, a ricoprire l’officio resosi vacante fino al termine del mandato corrente.

3. Ove dovesse rendersi vacante uno degli Offici Maggiori, il Consiglio Direttivo provvederà all’elezione del supplente a norma del precedente articolo 9.

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