Messaggero Nov '16

Reportage dal Kosovo, terra antoniana, e da Lesbo, la porta chiusa dell’Europa, un’inchiesta sull’usura in Italia tra le novità del «Messaggero» di novembre 2016.

L’alternanza del  giorno e della notte, narrata nella Genesi, e il suo significato spirituale è il fulcro dell’editoriale del            direttore fra fabio Scarsato “Dio creò il giorno e la notte...”. Una sorta di “divina pedagogia”, in cui la notte, limite quotidiano della nostra giornata, è da sempre anche immagine della morte ma, con l’arrivo del nuovo giorno, anche di  risurrezione, nella vita e nello spirito.

“Benvenuti in Kosovo, terra antoniana” è il tema di copertina, ripreso dal fotoreportage di Andrea Semplici. Racconta la devozione per il Santo in Kosovo, la più “giovane” nazione in Europa (anche            se non tutti i Paesi delle Nazioni Unite la riconoscono),  che ha vissuto l’ultima spaventosa guerra del Novecento, quella dei Balcani. Qui la devozione antoniana è profonda e radicata, intrecciata all’identità nazionale e coinvolge non solo cattolici, appena il 2,2 per cento della popolazione. «Sant’Antonio è il santo più popolare. Venerato dai cattolici, ma a lui si rivolgono anche i musulmani – racconta all’inviato del mensile il vicario vescovile a Pristina - I francescani non hanno mai abbandonato il Paese, hanno resistito a cinque secoli di occupazione turca. Hanno difeso la lingua e la cultura albanese. E questo il nostro popolo lo sa».

L’inchiesta “L'usura che non ti aspetti” fa il punto su un fenomeno drammaticamente in ascesa in Italia. Alberto Friso            indaga chi sono gli usurati e come cadono nella rete degli strozzini, l’attività di sostegno e denuncia della Consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II onlus, la predicazione di sant’Antonio a favore degli usurati (nel 1231 il Santo riuscì a far modificare lo Statuto del Comune di Padova che prevedeva sanzioni pesanti contro i debitori insolventi vittime degli usurai), con una testimonianza di un commerciante che ha denunciato i sui aguzzini.

Ancora attualità nel reportage da Lesbo “La porta chiusa dell'Europa”,             con foto e testi di Gilberto Mastromatteo. Fino a pochi mesi fa epicentro di un flusso migratorio senza precedenti, l’isola greca, porta d’Oriente dell’Europa, dopo gli accordi tra Ankara e Bruxelles è diventata una prigione per 6mila migranti, dove la tensione monta. A qualche mese di distanza dalla storica visita di papa Francesco e del patriarca greco-ortodosso Bartolomeo, il «Messaggero» è andato a documentare la situazione.

In “Caro presidente, lei ce l'ha un figlio?” Nicoletta Masetto intervista il   giudice Elvio Fassone, autore di un carteggio con Corrado M., un ergastolano che lui stesso aveva condannato. Un  incontro “a distanza” che ha cambiato la vita a entrambi,            spingendo un uomo di giustizia a riflettere sul senso della  pena. E un pluriomicida a cercare un’altra strada dentro le mura del carcere. Nel servizio anche un focus sulla lettera di uno dei killer del giudice Livatino, ora pentito, inviata al postulatore della causa di beatificazione della vittima («Caro don, non sapevo chi avevo ucciso»).

Sabina Fadel in “L'era dei Peter Pan” intervista don Armando Matteo, docente di teologia fondamentale all’Urbaniana di Roma e profondo osservatore e conoscitore delle dinamiche del mondo ecclesiale. Sollecitato dalle domande del mensile francescano sul suo ultimo libro Tutti  muoiono troppo giovani (ed. Rubettino), intelligente disamina del mondo degli adulti di oggi, Matteo racconta come la longevità stia cambiando la nostra vita e la nostra fede.

A cent'anni dalla nascita di padre David Maria Turoldo, che ricorre il 22 novembre, Enrico Grandesso e padre Ermes Ronchi, raccontano inCantore delle inquietudini” la vita e la figura di Turoldo, per oltre 10 anni, dal 1981 al 1992, collaboratore del «Messaggero».

Nelle pagine di cultura, infine, l’intervista di Luisa Santinello al regista iraniano Amir Naderi («Monte», il suo primo film italiano, è in uscita nelle sale il 24 novembre), e la presentazione di Laura Pisanello della 34esima edizione della mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia «Le immagini della fantasia», appena inaugurata a Sarmede (TV).

www.messaggerosantantonio.it

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