MERA Aprile 2018

Le principali novità del "Messaggero dei Ragazzi" di aprile 2018.

Fake news in primo piano nel dossier, l’inchiesta sulle aspettative degli adolescenti nei confronti degli adulti, seconda e ultima puntata del fumetto sul viaggio in Oriente del francescano Odorico da Pordenone nel 14° secolo. 

Attraverso l’escamotage grafico di una pagina bianca, nel «Messaggero dei Ragazzi» di aprile fra Simplicio, con il suo stile leggero, spiega ai giovani lettori del mensile francescano cosa sia la fede e cosa significhi credere (“C’è o non c’è?”).

Fake news in primo piano nel dossier del mese scritto da Laura Pisanello e Matteo Adamoli. La prima giornalista nell’articolo “La logica del serpente” si sofferma sulle parole di papa Francesco sul tema della bufale e di come la falsa informazione, costruita ad arte, abbia conseguenze anche pesanti sulla vita delle persone. In “Alla scoperta della verità”, invece, Adamoli fa il punto su cosa succede nel web, dando una serie di utili consigli ai naviganti per individuare dove possono nascondersi le notizie false. 

L’inchiesta di Davide Penello “Ma cosa ti aspetti… dai tuoi?” indaga le aspettative degli adolescenti rispetto agli adulti che quotidianamente incontrano, a partire dai genitori certo, ma anche dai prof e, perché no, dagli allenatori. Studenti e studentesse di una 3° media evidenziano come tra le aspettative dei ragazzi nei confronti degli adulti e quelle di questi ultimi nei loro confronti si nascondano spesso distanze incolmabili che possono anche creare tensioni. Imparare a dialogare per trovarsi a metà strada?

Nella rubrica Cose nostre fra Fabio Scarsato traccia un “Elogio della armi giocattolo!” contro il fenomeno dei bambini soldato di certe nazioni africane o dei baby camorristi che scopriamo anche nel nostro Paese.

Sempre Scarsato, in “Io sono felice”, racconta la storia del piccolo Leo, Leonardo Morghen, morto ad appena dieci anni per una malattia rara, ma che, nonostante tutto, è riuscito a testimoniare a quanti ha incontrato durante la sua breve vita una grande gioia e voglia di vivere. Il motto di Leo è «non si lascia indietro nessuno». Così, nella scuola americana da lui frequentata, in cortile c’è (ancora) una panchina speciale: la Leo’s bench. Chi è triste, chi si sente escluso, si siede lì e tutti devono accorrere in suo aiuto.

Infine, sul versante fumetti, il MeRa presenta la seconda e ultima puntata di un graphic novel dedicato al “Marco Polo col saio”, il beato Odorico da Pordenone. Il fumetto “Le nuove e meravigliose cose straniere”, con sceneggiatura e disegni del fumettista Luca Salvagno, è realizzato in esclusiva per il mensile ed è la prima, e finora l’unica, trasposizione grafica del resoconto di viaggio nel lontano Oriente intrapreso dal francescano nel 14° secolo.

Su Meraweb.it l’indice completo della rivista.

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