Giugno antoniano 2021 - Le nostre proposte

Martedì, 18 Maggio 2021 03:30

1. Visite guidate gratuite

Titolo: “Alla scoperta della Scoletta del Santo – le sue meraviglie storiche e i nuovi restauri

Ogni giugno le consorelle e i confratelli dell’Arciconfraternita del Santo sono lieti di poter accogliere nella propria sede storica, la Scuola o Scoletta del Santo, devote e devoti, pellegrine e pellegrini, curiose e curiosi per far conoscere loro i luoghi che ospitano la vita confraternale fin dal 1427.

Durante le visite si potranno visitare e conoscere a fondo le bellezze dei luoghi a partire dai noti affreschi cinquecenteschi che decorano la sala priorale e raffiguranti “i miracoli di Sant’Antonio”.

Le visite avranno un taglio storico-devozionale, ben radicato nella lunga tradizione confraternale.

Quella di quest’anno sarà però un anche una “Prima volta” perché i visitatori saranno condotti a scoprire, anche con una piccola “caccia alla lapide” la storia dell’Oratorio del piano terreno della Scoletta, dove da poco sono terminati i lavori di restauro delle parti lapidee degli altari dedicati alla Vergine Maria, a Sant’Antonio e a S. Francesco. Qui i visitatori potranno poi sedere sui banchi rinnovati, ora arricchiti dai colori del nostro simbolo associativo la croce ghiandata, dal profondo significato cristologico e densa di riferimenti araldici.

Artisti quali Tiziano Vecellio, Girolamo dal Santo, Jacopo da Verona, Bartolomeo Montagna, Gian Antonio Corona, il Campagnola, i Bonazza e altri ancora si sono qui succeduti per offrire un “Tripudio di antonianità” che ci parla con la bellezza dell’arte e con il calore della devozione da oltre cinque secoli.

Le visite, della durata di circa 60 minuti, sono aperte a un massimo di 19 partecipanti ciascuna, con prenotazione obbligatoria inviando una E-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’ingresso è gratuito e consentito con l’uso di mascherina, con l’igienizzazione delle mani all’ingresso e con il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali di almeno 1 metro che verranno indicate in loco.

Calendario Visite guidate

Martedì, 1 giungo                    ore 20.00 – 21.30

Venerdì, 4 giugno                    ore 20.00 – 21.30

Domenica, 6 giugno                 ore 11.00 – 12.30

Sabato, 12 giugno                    ore 11.00 – 12.30

Venerdì, 18 giugno                  ore 20.00 – 21.30

Domenica, 20 giugno               ore 11.00 – 12.30

Venerdì, 25 giugno                  ore 20.00 – 21.30

Domenica, 27 giugno               ore 11.00 – 12.30

Luogo di ritrovo: Loggia delle benedizioni sulla destra del sagrato basilicale. 


 2. Distribuzione del Pane benedetto

L’Arciconfraternita informa altresì che durante tutte le domeniche del mese di giugno distribuirà il “Pane Benedetto in onore di sant’Antonio”, antica pratica devozionale che si richiama al miracolo della risuscitazione del piccolo Tommasino (magnificamente affrescato nella nostra Scoletta del Santo da Girolamo Tessari detto dal Santo).

La distribuzione avverrà dalle 9.30 alle 12.30 di tutte le domeniche a eccezione della Festa di sant’Antonio, domenica 13 giugno, quando la distribuzione avrà luogo durate tutta la giornata (indicativamente dalle ore 8.00 alle ore 19.00).

Il Pane non viene venduto ma viene suggerita una libera offerta che verrà impiegata per gli scopi statutari.

Calendario distribuzione del “Pane Benedetto”

 Domenica, 6 giugno              ore 9.30 – 12.30

Domenica, 13 giugno             ore 8.00 – 19.00

Domenica, 20 giugno             ore 9.30 – 12.30

Venerdì, 25 giugno                 ore 9.30 – 12.30

Domenica, 27 giugno             ore 9.30 – 12.30


3. Drappi e Foulard antoniani

  

Nelle stesse date e orari saranno a disposizione dei drappi antoniani da appendere ai balconi, alle terrazze e alle vetrine durante le festività antoniane.

Inoltre saranno disponibili i foulard araldici antoniani con gli stemmi delle famiglie paterna e materne di sant’Antonio, della Città di Padova e del Portogallo, squisitamente colorati. 


Info e Contatti

www.arciconfraternitasantantonio.org

Cell. 328/8345603 (Rosa Milone Cassin - Amministratore)

Cell. 338/1209404 (Lorenzo Andreetta – Segretario)

Cell. 339/8414625 (Leonardo Di Ascenzo – Priore)

Tel. 049/8755235

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Breve nota storica

La Scuola del Santo, popolarmente detta “la Scoletta”, è la sede storica dell’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova ed è così chiamata al modo in uso per le sedi confraternali nei territori che furono della Serenissima Repubblica di Venezia. La fase edificatoria principale durò circa un secolo dal 1427 al 1504, al termine del qualela Confraternitaantoniana venne a possedere una sede esclusiva, che seppur prospiciente la basilica, la autonomizzava dal convento per quanto riguarda i luoghi di ritrovo e di preghiera. 

La costruzione della Scoletta andò di pari passo con lo sviluppo istituzionale del sodalizio antoniano, nato, secondo studi documentali notarili, subito dopo la morte del Santo, avvenuta il 13 giugno 1231. Il gruppo di devoti vicini ai frati che venne a costituirsi andò progressivamente organizzandosi fino a dotarsi di un vero e proprio Statuto approvato nel 1334, continuando poi ad accrescersi in ascritti e sostanze per circa un secolo, quando raggiunse una tale autorevolezza presso i frati e nel contempo sufficienti risorse economiche da poter procedere all’edificazione di una propria sede muraria indipendente. 

La Scuola del Santo non è un luogo singolo ma un complesso architettonico, funzionale alla vita confraternale e composto: 

- dall’ oratorio indulgenziato al pian terreno aperto a tutti i pellegrini e devoti, che costituiva il luogo di ritrovo per le consorelle, che sarà sede di una piccola “Caccia alla lapide”,

- dallo scalone monumentale con la loggia delle benedizioni, che assicura un solenne accesso alla sala priorale e dota la basilica di una loggia per le benedizioni, 

- dal cortiletto interno, selciato nel 1722, attraverso il quale si ha accesso alla sacrestia dell’oratorio del pian terreno oggi anche cancelleria, ovvero la sede operativa dell’Arciconfraternita, 

- dalla sala priorale, al piano superiore, un tempo considerata cappella dedicata alla Vergine Immacolata, vero cuore artistico e devozionale del sito, inizialmente sede di riunione dei soli confratelli uomini e oggi sede di tutte le cerimonie solenni del sodalizio e di rappresentanza. 

Questa configurazione architettonica, venutasi dunque realizzando in un arco di tempo che va dalla prima metà del ‘400 alla prima metà del ‘700, ha riproposto in Padova la struttura tipica delle Scuole Grandi della città di Venezia.

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