Descrizione: Il miracolo del cuore dell’avaro, rinvenuto nel forziere e non nel petto del defunto, ovvero dove era rimasto per tutta la vita - Catechesi verso la Carità e l'abbandono delle cose di questo mondo, attribuito a Francesco Vecellio fratello del Tiziano (1511-12 c.).
Agiografia: In Toscana, …, si stavano celebrando con solennità, come succede in questi casi, le esequie di un ricchissimo. Al funerale era presente anche sant’Antonio il quale, scosso da un’ispirazione subitanea, dichiarò ad alta voce che quel morto non andava sepolto in luogo consacrato, bensì lungo le mura della città, come un cane. E ciò perché la sua anima era dannata all’inferno e quel cadavere era privo di cuore, secondo il detto del Signore riportato dal santo evangelista Luca: Dov’è il tuo tesoro, ivi è anche il tuo cuore. A questa intimazione, com’è naturale, tutti rimasero sconvolti ed ebbe luogo un eccitato scambio di pareri. Furono alfine chiamati dei chirurghi, che aprirono il petto alla salma; ma non vi trovarono il cuore. Esso, secondo la predizione del Santo, fu rinvenuto nella cassaforte, dov’era conservato il denaro.












Opera n. 3 eseguita ad affresco da F
Opera n. 1 eseguita ad affresco da
Opera n. 2 eseguita ad affresco da
Opera n. 4 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1515 ca.
Opera n. 6 eseguita ad affresco, di Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1513.
Opera n. 7 eseguita ad affresco, di Bartolomeo Montagna nell'anno 1512.
Opera n. 8 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1511.
Opera n. 9. eseguita ad affresco da Cian Antonio Corona nell'anno 1510-11 ca.
Opera n. 10 l'altare ornato dalla Vergine con Bambino affiancata dai Ss. Francesco e Antonio.
Opera n. 11 eseguita ad affresco da Gian Antonio Corona nell'anno 1509-10 ca..
Opera n. 12 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 13 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 14 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1524.
Opera n. 15 ad olio su tela eseguita da Bartolomeo Montagna nell'anno 1512-13.
Opera n. 16 eseguita ad olio su tela da Antonio Buttafuono nell'anno 1776.
Opera n. 17 eseguita ad olio su tela da Domenico Campagnola nell'anno 1533.
