Descrizione: Sant’Antonio appare al guardiano dei Frati, predicendogli l’imminente liberazione di Padova dal dominio di Ezzelino da Romano, tiranno veronese, opera di Filippo da Verona (1510).
Agiografia: Al tempo che la città di Padova fu strappata dalla mano del perfido tiranno Ezzelino da Romano (la potenza del Signore si apprestava a por fine ai suoi atti criminali), il delegato pontificio assediava rigorosamente con il suo esercito la detta città. Nella notte della festa del beato Antonio, il guardiano dei frati minori di Padova, frate Bartolomeo di Corradino, passava le ore in veglia accanto al sepolcro del Santo, supplicandolo con preghiere e lacrime per la liberazione della città. Ed ecco risuonare dalla tomba una voce, scandendo queste parole: “Frate Bartolomeo, non aver paura, non avvilirti! Anzi, datti coraggio e sii contento. Sappi per certo che ho ottenuto dalla misericordia del Signore che, nell’ottava della mia solennità, la città di Padova sarà riconquistata, e potrà godere nuovamente della sua libertà e autonomia consuete”. E così accadde, per disposizione del Signore.













Opera n. 1 eseguita ad affresco da
Opera n. 2 eseguita ad affresco da
Opera n. 3 eseguita ad affresco da F
Opera n. 4 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1515 ca.
Opera n. 6 eseguita ad affresco, di Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1513.
Opera n. 7 eseguita ad affresco, di Bartolomeo Montagna nell'anno 1512.
Opera n. 8 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1511.
Opera n. 9. eseguita ad affresco da Cian Antonio Corona nell'anno 1510-11 ca.
Opera n. 10 l'altare ornato dalla Vergine con Bambino affiancata dai Ss. Francesco e Antonio.
Opera n. 11 eseguita ad affresco da Gian Antonio Corona nell'anno 1509-10 ca..
Opera n. 12 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 13 eseguita ad affresco da Tiziano Vecellio nell'anno 1511.
Opera n. 14 eseguita ad affresco da Girolamo Tessari detto "dal Santo" nell'anno 1524.
Opera n. 15 ad olio su tela eseguita da Bartolomeo Montagna nell'anno 1512-13.
Opera n. 16 eseguita ad olio su tela da Antonio Buttafuono nell'anno 1776.
Opera n. 17 eseguita ad olio su tela da Domenico Campagnola nell'anno 1533.
