Foggia: Pia Unione Gioventù antoniana

Presentazione generale

La nascita della prima comunità antoniana a Foggia deve le sue radici ai primi anni del ‘900, quando un manipolo di giovani guidati dal signor Raffaele Tonti, con animo ardente di fede e di devozione verso Sant’Antonio di Padova, frequentavano la Chiesa del Convento dei Frati Minori in Foggia, dedicata a San Pasquale Baylon. Questi giovani, chiamati dallo Spirito Santo, furono iniziati alla vita cristiana alla luce del messaggio di San Francesco d’Assisi sotto la guida del Padre Guardiano del Convento dell’epoca, Fra Bonaventura D’Augelli da San Marco in Lamis (Fg) e spinti e aiutati dalla stessa comunità francescana fondarono la Pia Unione Gioventù Antoniana. Il nome fu scelto prendendo spunto da diversi movimenti francescani tutti sorti alla fine dell’800 e simpatizzanti dell’ideale francescano: Pia Unione di Sant’Antonio, Gioventù Antoniana: Confraternita della Corda di S. Francesco, Amici di S. Francesco.

La Pia Unione iniziò a diffondere con zelo il culto verso il Santo di Padova e, soprattutto, cercò sempre di operare per il bene, nello spirito francescano e a compiere opere di misericordia per il sollievo di quanti erano nell’indigenza e nel peccato, cercando sempre di mettere in pratica il Vangelo di Cristo, diffuso e conosciuto profondamente dal Santo di Padova tanto da fargli guadagnare il titolo di Dottor Evangelico.

L’iniziativa di quei primi giovani fece presa in molti altri e così il 25 novembre 1911 l’allora Ministro Provinciale della provincia di Puglia dell’Ordine dei Minori - Fra Francesco Luigi Fasulli in forza di un privilegio apostolico (can. 312 CJC) eresse canonicamente con proprio Decreto la Pia Unione Gioventù Antoniana.

S.E. Mons. Salvatore Bella, eletto Vescovo della Diocesi di Foggia da Papa Pio X (cfr. già ascritto all’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova), in data 31 maggio 1912 approvò il primo Statuto e concedette il riconoscimento giuridico di Associazione Pubblica di Fedeli.

L’Associazione cominciò il suo cammino dal nulla, unico patrimonio la Fede in Dio e la protezione del Santo dei miracoli senza alcuna rendita e patrimonio, senza chiesa a sé, perché le funzioni religiose erano e sono tutt’oggi celebrate nella chiesa conventuale, oggi anche parrocchiale di San Pasquale Baylon. 

Superati non pochi ostacoli e sempre animati da fede e carità certi di aver intrapreso la strada giusta, il manipolo di giovani uomini fondatori vide ampliare le proprie file con nuove adesioni tanto da raggiungere l’anno successivo il numero di 104 confrati iscritti al Pio Sodalizio. Quello stesso anno fu organizzata la prima processione cittadina del 13 giugno, il giorno dedicato al Santo, ma fu certo che in tale occasione si radunò un numero impressionante di fedeli per dimostrare al Santo la pietà popolare.

In seguito fu approvata anche l’iscrizione delle donne. Fin dalla fondazione i confratelli hanno indossato un abito nero con camicia bianca, farfallina bianca, guanti bianchi, calze e scarpe nere e distintivo del Sodalizio al risvolto della giacca a sinistra.

Oggi, la Pia Unione nel suo primo anniversario di fondazione, conta un centinaio di aderenti tra uomini e donne.

La Pia Unione ha come fini principali la santificazione di confratelli e consorelle, l'esercizio del culto pubblico del Santo Taumaturgo di Padova, del quale ogni anno ne celebra la festa anche con grandiosità esteriore, inoltre promuove opere di carità fraterna.

La vita sociale è regolata da uno Statuto e da un Regolamento Interno ed è guidata da un Presidente a capo di un Consiglio Direttivo eletto ogni due anni dall’Assemblea degli ascritti. Antica prerogativa delle Confraternite era anche quella di assicurare una dignitosa sepoltura in una tomba decorosa. Scorrendo gli antichi statuti delle Confraternite non è difficile rintracciare le indicazioni sulle norme di celebrare le esequie dei confrati con l'impegno di fiori, ceri e messe di suffragio.

Molto spesso l'impegno funerario era esteso anche alla moglie del Confrate pur se in misura ridotta circa le messe di suffragio.

Nella Pia Unione Gioventù Antoniana è ancora viva parte di questa tradizione, infatti, essa possiede in concessione quattro Cappelle funerarie nel Cimitero di Foggia, dove vecchi confrati riposano e dove quelli di oggi, troveranno pace domani.

Ogni anno nella giornata del 2 novembre l'Assistente Ecclesiastico o altro sacerdote celebra la Santa Messa presso le Cappelle funerarie a suffragio dei confrati e benefattori defunti. 


 

Per contatti:

Pia Unione Gioventù Antoniana di Foggia

c/o Parrocchia di San Pasquale Baylon

P.zza San Pasquale, 1 - 71121 Foggia

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito WEB ufficiale della Pia Unione


 

Alcune immagini di presentazione generale:

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