Spagna: Ceuta

Cofradia de San Antonio de Padua - aggregata dal 22 novembre 2015.

Pochi sanno che il Regno di Spagna possiede ancora due province in terra d’Africa, tra le quali la città autonoma di Ceuta appartenente ecclesialmente alla Diocesi di Cadice. La città, circondata dal Marocco e affacciata sullo stretto di Gibilterra, è una porta tra il Mediterraneo è l'Atlantico. 

In questa città ha sede una Confraternita dedicata a sant’Antonio di Padova, che è stata aggregata all’Arciconfraternita con deliberazione del Consiglio Direttivo del 22 novembre 2014 con consegna del Diploma di Aggregazione in Ceuta dell'1 maggio 2015.

La devozione a sant’Antonio arrivò a Ceuta con la conquista portoghese della città nel 1415 grazie ai frati francescani cappellani delle navi portoghesi. I francescani insediatisi in città promossero non solo la devozione al Santo ma anche ai Santi Martiri Daniele e compagni francescani martirizzati proprio a Ceuta il 10 ottobre 1227. 

Notizie certe sull’esistenza di una Confraternita antoniana con sede presso l’Ermita del Monte Hacho, che domina dall’alto l’intera città e il golfo di Gibilterra, si hanno tra il 1645 e il 1677 quando l’ultimo Vescovo portoghese Don Antonio Chacón y Ponce de León ne conferma l’erezione canonica in occasione di una visita canonica. L’anno successivo la città veniva ceduta alla Spagna. 

La sede confraternale è un oratorio a pianta rettangolare a unica navata, che conserva una statua lignea del Santo “vestita” (già documentata nel 1588). La grande venerazione per questa immagine è testimoniata dai numerosi interventi di restauro, che l’hanno interessata, ultimo dei quali è stato inaugurato il 2 febbraio 2013. L’altare che ospita l’immagine secolare del Santo è in stile neoclassico dei colori rosso e verde a reminiscenza della patria natale del Santo ovvero il Portogallo. 

Così come da Camposampiero alla Basilica antoniana della città di Padova esiste un Cammino di sant’Antonio anche Ceuta ne possiede uno. Si tratta di un sentiero locale che parte dalla porta di San Amaro e termina all’Eremo del Monet Hacho, un percorso di circa 1000 metri con un dislivello di 130 m bassa difficoltà, che può essere percorso in circa 30 minuti. Ai pellegrini viene rilasciato un artistico Certificato di pellegrinaggio. 

Distribuzione del Pane in onore di sant'Antonio a CeutaL’Oratorio è il cuore della devozione antoniana tanto che è aperto tutti i martedì (giorno tradizionalmente legato alla devozione antoniana perché si ricordano i suoi funerali celebrati martedì 17 giugno 1231) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 19 nel periodo estivo e solo al mattino nel periodo invernale. Alle ore 17:30 di tutti i martedì dell’anno con l’esclusone del periodo invernale viene celebrata una S. Messa, al termine della quale si invoca il Santo di Padova con il Si quaeris o altra specifica preghiera. 

L’era moderna della confraternita, inizia nel 1982 quando viene ricostituita una Giunta di governo e vengono approvati nuovi statuti che la integrano nelle attività pastorali della Parrocchia di Nostra Signora del Valle, tanto che, per statuto, l’Hermano Mayor (leggi Priore) è membro del Consiglio pastorale Statuti che le affidano il compito di fomentare la devozione a Sant’Antonio e di curare il mantenimento dell’eremo del Monte Hacho, che giaceva precedentemente in stato di semi-abbandono.

Il direttore spirituale è nominato dal Vescovo diocesano mentre la direzione del sodalizio è svolta da una Giunta di Governo, che dura in carica 4 anni e si compone dell’Hermano Mayor, del suo vice, del segretario, del fiscal, del maggiordomo responsabile dei beni mobili e immobili, del tesoriere e da alcuni consiglieri.

Ai nuovi iscritti viene imposta la medagli l’ultimo giorno del triduo in preparazione alla Festa del 13 giugno. 

Statua lignea di sant'Antonio in processione a ceutaTra le attività devozionali merita una particolare menzione la partica dei Tredici martedì maggiori, ciascuno dei quali è dedicato alla riflessione su un argomento di fede: la carità, il gozo spirituale, la pace, la pazienza, la generosità, la bontà, la benignità, la mansuetudine, la fede, la modestia, la continenza, la castità. 

Il 13 giugno di ogni anno l’immagine miracolosa del Santo riceve la visita di migliaia di devoti che partecipano alla S. Messa all’esterno dell’Eremo, alla processione, alla benedizione del pane non disdegnando anche momenti di convivio e festa popolare. 

Le attività correnti della Confraternita possono essere seguite grazie alla pagina Facebook: CofradiaSanAntonioCeuta 

Nel corso del 2015 una delegazione dell’Arciconfraternita recherà visita fraterna alla Confraternita di Ceuta per perfezionare l’Aggregazione e per consegnare una reliquia permanente del Santo, che i Frati della Basilica hanno inteso donare in permanenza perché possa essere pubblicamente venerata nell’Oratorio antoniano del Monte Hacho.


San Antonio de Padua

Los padres de San Antonio eran muy ricos y querían ver a su hijo como distinguido hombre de sociedad. Él, en cambio, quería ser pobre por amor de Cristo y por eso se hizo franciscano.

Antonio era un gran predicador. Lo mandaron como misionero por numerosas ciudades por Italia y Francia. Convirtió a muchos pecadores sobre todo con su buen ejemplo. Cuentan que mientras oraba en su habitación se le apareció Jesús, le puso las manitas al cuello y lo besó. Antonio recibió esta gracia extraordinaria por que mantuvo su alma limpia incluso del mas mínimo pecado y amaba mucho a Jesús.

Cuando Antonio enfermó se retiró a un monasterio en las afueras de Padua, donde murió a la edad de 36 años, el 13 de Junio de 1231.

Treinta y dos años después sus restos fueron trasladados a Padua. La lengua se conservaba íntegra, sin haberse corrompido mientras que el cuerpo estaba aniquilado.

Sucedieron muchos milagros después de su muerte. Aun hoy día le llaman el Santo "de los milagros". Su fiesta se celebra el 13 de junio.

El entusiasmo popular ha hecho que San Antonio, más que otros, sea universalmente reconocido por los fieles de todo el mundo. "Santo Universal" le llaman. Durante los siete siglos ya transcurridos desde su muerte, millones de personas se han sentido atraídas a este gran "Franciscano Milagroso".

Fue otro franciscano, San Buenaventura, quien dijo: "Acude con confianza a Antonio, que hace milagros, y el té conseguirá lo que buscas

Que San Antonio os proteja siempre. 


Ne parla la stampa

El Pueblo de Ceuta "La Cofradia de san Antonio se da a conocer en Italia"

 


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