Comiso (RG): Confraternita

Posted by Giovanni Epaminonda

Nel giorno della festa di Sant’Antonio di Padova, il 13 giugno 2013, quest’anno è stata costituita una nuova Confraternita a Comiso, nella Parrocchia intitolata al Santo, durante la celebrazione Eucaristica vespertina presieduta dal nostro vescovo S.E. mons. Paolo Urso. Il Vescovo ha ammesso alla Confraternita i primi 20 confrati, fra i quali anche il parroco don Gino Alessi nominato dal Vescovo Consigliere spirituale.

Tutto è iniziato nel 2008, quando la Parrocchia ha celebrato l’anno antoniano durante il quale furono presenti anche le reliquie del Santo Patavino, un gruppo di laici fecero richiesta al Parroco di allora di istituire una confraternita; la richiesta venne accolta ma per tutta una serie di motivi non poté essere portata a compimento e il tutto venne rimandato a data da destinarsi.

Nell’Ottobre del 2010 venne nominato parroco padre Gino Alessi al quale fu riproposta la richiesta di istituire la confraternita; sin da subito ci si mise all’opera per impostare la confraternita da intitolare a sant’Antonio di Padova, cominciarono gli incontri con il gruppo di laici interessati per studiare le finalità della confraternita che da tutti era voluta come parte integrante alla vita della Comunità parrocchiale e strumento di servizio per la Parrocchia. Avendo avuto il consenso del Vescovo, si pensò subito a redigere l’atto costitutivo e lo statuto. Nell’Ottobre del 2012 i primi 19 laici, già impegnati nella pastorale parrocchiale, hanno iniziato l’anno del noviziato partecipando agli incontri formativi e spirituali tenuti dal parroco e dal Presidente diocesano per le Confraternite e Consigliere Nazionale della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, il professor Giuseppe Vona. L’anno del noviziato ha sottolineato l’importanza della Confraternita in parrocchia, suscitando ancor più l’entusiasmo dei futuri Confrati.

La confraternita, come leggiamo nello statuto, forma i membri che ne fanno parte a una vita autenticamente cristiana, alimentando in essi la fede, la speranza e la carità; i Confrati sono chiamati a collaborare nelle attività caritative, nel decoro della liturgia, nelle feste religiose e nelle iniziative pastorali promosse dalla parrocchia; inoltre la Confraternita realizza attività socio-culturali e assistenziali, organizzare pellegrinaggi e attività ricreative e sportive con stile cristiano; i confrati sono chiamati all’aiuto reciproco spirituale e materiale, a partecipare alle esequie degli stessi, assicurando anche la preghiera e la messa annuale di suffragio.

Possono far parte della confraternita Sant’Antonio di Padova i fedeli maggiorenni di ambo i sessi che professano la religione cattolica, hanno ricevuto i sacramenti di iniziazione cristiana e sono in comunione con la Chiesa ed accettano lo statuto della Confraternita.

Nella celebrazione della S. Messa del 13 Giugno il Vescovo ha decretato ufficialmente la costituzione della Confraternita Sant’Antonio di Padova nella Parrocchia omonima a Comiso; il Vescovo ha chiesto ad ogni confrate di impegnarsi a testimoniare la fede cristiana e a praticare la carità tra i fratelli, poi ad ognuno ha imposto lo scapolare come insegna della Confraternita ed ha consegnato il Vangelo come unico vero strumento che ci permette di poter evangelizzare e testimoniare Cristo tra i fratelli. Erano presenti alla celebrazione le arciconfraternite del SS. Rosario e di Maria SS. dei sette dolori della parrocchia Maria SS. Annunziata e del SS. Sacramento e dell’Addolorata della parrocchia Chiesa Madre.

I confrati in una assemblea  alla presenza: del Parroco Don Gino Alessi ( Assistente Spirituale nominato dal Vescovo) e del Presidente Diocesano delle Confraternite Prof. Giuseppe Vona,  hanno eletto presidente il signor Columbo Giuseppe ed hanno eletto il Consiglio direttivo; il Consiglio ha eletto vice presidente il signor Diara Biagio, segretario il signor Spataro Giuseppe, cassiere il signor Romano Giampiero, sono consiglieri i signori Cassibba Raffaele, Epaminonda Giovanni e Modica Martino.

 

Letto 6052 volte
Pubblicato in Italia