V centenario del Tiziano nella Scoletta del Santo

Nel 1511 la confraternita antoniana guidata dall’allora Guardiano Nicola da Strà, commissiò ai giovani fratelli Vecellio la dipintura di alcune scene nella sala priorale della propria sede sodale, denominata al modo in uso nei domini della Serenissima Repubblica di Venezia, Scoletta del Santo. Oggi, grazie a quella scelta coraggiosa quanto lungimirante, possono ancora essere ammirati anche con intento devozionale il miracolo del neonato che parla per testimoniare l’innocenza della madre, quello del marito geloso, quello del piede riattaccato (opere di Tiziano Vecellio).

Animata dal desiderio di celebrare il V centenario dalla realizzazione delle opere l’Arciconfraternita di sant’Antonio di Padova con la collaborazione scientifica della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e il sostegno del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, della Veneranda Arca del Santo e l’interessamento del Centro Studi Antoniani ha offerto agli studiosi e ai devoti un convegno celebrativo nel settembre 2011, per imparare ad apprezzare con sempre maggiore consapevolezza le magnifiche opere volute e fatte realizzare dai confratelli aviti.

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La Sala Priorale

Foto e descrizione dei singoli dipinti e delle altre opere, che decorano la Sala Priorale della Scoletta del Santo.