Comunicato Stampa Rinvio Cerimonia Premiazione 46° Premio Bontà

Venerdì, 20 Novembre 2020 13:12 Scritto da  Cristina Sartori

La cerimonia di premiazione, programmata nella giornata di domenica 22 novembre in Basilica di Sant’Antonio, è stata rinviata a data da destinarsi. Comunque assegnati i Premi sia per la parte concorsuale riservata alle Scuole che i Premi della Bontà 2020 per gli esempi adulti di vicinanza al prossimo.

46° “PREMIO NAZIONALE DELLA BONTÀ SANT’ANTONIO DI PADOVA”.

PREMIO DELLA BONTA’ IN TEMPO DI COVID:

ECCO LA GRADUATORIA DEI VINCITORI,

MA LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE È RINVIATA.

 

La cerimonia di premiazione, programmata nella giornata di domenica 22 novembre in Basilica di Sant’Antonio, è stata rinviata a data da destinarsi. Comunque assegnati i Premi sia per la parte concorsuale riservata alle Scuole che i Premi della Bontà 2020 per gli esempi adulti di vicinanza al prossimo.

 

I PREMIATI DELLE SCUOLE: nella sezione NARRATIVA, per le Scuole Primarie, prima classificata MATILDE BANLEO Scuola Primaria “Martinuzzi” di Pola (Croazia); per le Secondarie di I Grado, Primo classificato FRANCESCO MOLINARO, Istituto Salesiano San Domenico di Bra (CUNEO); per le Secondarie di II grado, prima classificata GAIA GUZZI Liceo classico “G. Carducci” di Bolzano.

Per la sezione MULTIMEDIALE premiato il video dell’Istituto Superiore “Einstein” di Piove di Sacco (PD).

I VINCITORI DEL PREMIO DELLA BONTA’ 2020, testimoni di “Bene” dai luoghi della pandemia:

i medici Dottoressa MARIATERESA GALLEA, Dottor PAOLO SIMONATO, Dottor LUCA SOSTINI; il sacerdote-medico don FABIO STEVENAZZI; Il Professor NANDO BONESSIO

 

COMUNICATO STAMPA

Padova, 19 Novembre 2020

IL TEMA 2020: «Un luogo, o un monumento, può essere testimone di storie o eventi di bontà e solidarietà, che hanno lasciato tracce nelle nostre città e paesi. Racconta ciò che puoi scoprire nei luoghi in cui vivi».

Nonostante gli sforzi e la speranza di riuscire comunque a organizzare la attesa Cerimonia di Premiazione, la seconda ondata dell’emergenza COVID19 ha costretto l’Arciconfraternita del Santo organizzatrice del 46^ Premio nazionale della Bontà “Sant’Antonio di Padova” a cambiare nuovamente programma: rinviata a data da destinarsi la Cerimonia di premiazione che si sarebbe dovuta svolgere nella giornata di domenica 22 novembre prossimo, in Basilica di Sant’Antonio.

«Avevamo riprogrammato la Cerimonia conclusiva del 46^ Premio nazionale della Bontà per domenica 22 novembre – ha comunicato con rammarico il Priore dell’Arciconfraternita LEONARDO DI ASCENZOche si sarebbe svolta nella Basilica antoniana con la consegna dei cinque Premi della Bontà 2020. Purtroppo, quando tutto era già stato definito, si è assistito alla recrudescenza della pandemia e alle conseguenti limitazioni normative su spostamenti ed eventi. Come da tradizione, la Cerimonia avrebbe dovuto essere un momento di festa e di celebrazione pubblica di virtù e impegno anche giovanili. Per questo, seppure con rammarico, abbiamo ritenuto che, allo stato attuale, non sussistano queste condizioni, anche considerando la necessità di spostamento da parte degli studenti vincitori e di alcuni dei Premiati da regioni attualmente collocate in zona rossa o arancione. Non ultimo – ha proseguito il Priore Di Ascenzo – è da considerare la sfortunata eventualità che qualcuno dei "protagonisti o degli organizzatori" possa ammalarsi nel mentre, o essere costretto a quarantena. Tutta questa incertezza, non priva di una certa apprensione generale, ci ha portato a decidere di rinviare la Cerimonia ad altra data da definirsi, quando sarà possibile una programmazione più sicura. Una decisione sofferta, ma senz’altro opportuna soprattutto per la salute di tutti. Siamo certi che avremo modo di portare a termine la manifestazione in forme che andremo ad inventare se proprio non si vedesse uno spiraglio nella possibilità di organizzare eventi pubblici in sicurezza. Ma non abbiamo potuto non tener conto dell’impegno delle Scuole che si erano messe al lavoro di gran lena per partecipare al Premio: per questo la Giuria ha comunque lavorato per redigere una graduatoria di vincitori tra gli elaborati che ci sono arrivati. Un piccolo riconoscimento per il loro impegno e soprattutto una speranza e un invito a guardare avanti, a quando torneremo a vivere le nostre esperienze di comunità con fiducia e sicurezza. Un grazie alle Scuole e a quanti hanno comunque lavorato per questa anomala edizione del Premio della Bontà. Ci affidiamo tutti all'intercessione di Sant'Antonio di Padova.»

Il COVID 19 non ha fermato, dunque, l’apprezzamento di questa 46esima edizione del Premio da parte delle Scuole italiane che nei primi mesi dello scorso anno scolastico, prima dello scoppio della pandemia, si erano già messe al lavoro per produrre gli elaborati da inviare per partecipare.

Anche se il numero degli elaborati non è paragonabile a quello delle precedenti edizioni, la Giuria del Premio presieduta dal Cappellano dell’Arciconfraternita padre ANDREA VAONA OFM. Conv. e co- presieduta per la prima volta quest’anno dalla giornalista e scrittrice FULVIA DEGL’INNOCENTI, ha comunque stilato una graduatoria e assegnato i Premi di questa 46^ edizione che verranno fatti pervenire a breve alle Scuole, in attesa di poter celebrare la Cerimonia di premiazione.

LA GRADUATORIA DEI VINCITORI DELLE SCUOLE

Nonostante la chiusura delle Scuole da febbraio 2020 sino alla fine dello scorso anno scolastico, sono state 83 le opere partecipanti, delle quali 43 inviate dalle Scuole Primarie, 7 dalle Scuole Secondarie di I Grado, 26 dalle Scuole Secondarie di II Grado, 4 Multimediali di singoli o gruppi, 3 fuori concorso provenienti da 9 Province in 8 Regioni italiane, e dalle Scuole Italiane di Pola in Istria, coinvolgendo 13 diverse Istituzioni Scolastiche.

SEZIONE NARRATIVA: I PREMIATI DELLE SCUOLE PRIMARIE

Primo classificato Matilde BANLEO già classe IV A Scuola Primaria “Giuseppina Martinuzzi” di Pola (Repubblica di Croazia); seconda classificata  Noemi CAMPOLONGO già classe V Scuola Primaria “Sacro Cuore – Istituto Sabinianum” di Monselice (PD)

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Primo classificato Francesco MOLINARO già classe III A Istituto salesiano “San Domenico” di Bra (Cuneo).

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO:

Prima classificata Gaia GUZZI già classe I A Liceo classico “G. Carducci” di Bolzano; seconda classificata  Giulia POLATO già classe II BL Istituto di Istruzione Superiore “A. Einstein” di Piove di Sacco (PD)

PREMIATI SEZIONE MULTIMEDIALE:

Giulia BORAN, Giada BUSO, Elena CEOLA, Gaia TONINATO ed Eva UNIVERSI dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Einstein” di Piove di Sacco (PD).

Il filmato è pubblicato al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=4PnLmB8FGgY

I VINCITORI DEL PREMIO DELLA BONTA’ 2020

Nel mentre, erano già stati assegnati i Premi della Bontà 2020 a Persone esemplari che, in aderenza al tema di quest’anno ispirato dai “Luoghi del Bene” divenuti poi i “Luoghi della pandemia”, si erano distinte per aver compiuto azioni meritorie nei confronti del Prossimo. Ricordiamo i Vincitori:

I medici Dottoressa MARIATERESA GALLEA, Dottor PAOLO SIMONATO, Dottor LUCA SOSTINI che hanno sostituito i medici di medicina generale dell'area rossa di Vo' Euganeo durante il periodo più critico dell'inizio pandemia, ricevendo, il 20 ottobre u.s. dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, l'onorificenza di Cavalieri dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana;

Don FABIO STEVENAZZI, il sacerdote medico, che a metà marzo ha dismesso temporaneamente (dopo il permesso dell’Arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini) i paramenti sacri nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Gallarate, ed è sceso in prima linea per rispondere all’emergenza Covid-19, tornando a fare il medico, come prima di entrare in seminario.

Il Professor FERDINANDO BONESSIO che a Roma ha utilizzato la propria auto e il proprio telefonino per permettere ad una alunna in difficoltà di sostenere l'esame di terza media con i mezzi tecnologici del docente stesso.

In allegato il documento ufficiale con le motivazioni del Premio

LA STORIA DEL PREMIO

Nato negli anni ‘70 da una felice intuizione del Cappellano e del Priore dell’epoca dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, il Premio Nazionale della Bontà mantiene da allora ad oggi l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione.

I destinatari sono gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, che ogni anno sono chiamati ad esprimersi in concorso – attraverso la narrativa/poesia, il disegno e il multimediale, nuovo linguaggio di comunicazione delle generazioni –, su di un tema particolare, ricco di significato e di spunti di riflessione.

Accanto ai partecipanti alla fase concorsuale, ogni anno l’Arciconfraternita si propone di individuare uno o più protagonisti che nella vita “adulta” abbia/no reso tangibile testimonianza degli insegnamenti del Vangelo. Nelle scorse edizioni grande emozione ha suscitato la storia della vincitrice, l’infermiera di Grosseto Nadia Ferrari, che ha chiesto e ottenuto l’affido del piccolo Mario, gravemente malato dalla nascita e abbandonato in ospedale, regalandogli due anni di amore e di cure; o il gesto di solidarietà compiuto dai dipendenti della Ditta BRENTA PCM di Molvena (VI) che hanno donato ad una loro collega l’equivalente a circa dieci mesi di ferie per consentirle di rimanere vicino alla bimba malata sino alla fine. Così come il gesto dell’attaccante del Chievo Calcio Riccardo Meggiorini che con coraggio ha difeso una sconosciuta da una aggressione. Nel 2018 il riconoscimento è andato a Letizia Guglielmo che ha donato un rene all’amica Lara Martello, malata dal 1999 di insufficienza renale e dal 2010 in attesa di trapianto; e a Luciano Bonaria fondatore e titolare della SPEA di Volpiano (TO) che ha donato una doppia tredicesima a tutti i 500 dipendenti per ringraziarli di una ottima annata di profitto per l’azienda. Lo scorso anno (2019) a vincere il Premio della Bontà sono stati i medici primari in pensione del Poliambulatorio gratuito nella sede Auser di Borgomanero, in provincia di Novara, i quali hanno messo la loro esperienza a disposizione delle persone in difficoltà economiche che purtroppo spesso non possono pagarsi le cure.

Per informazioni:

Arciconfraternita di S. Antonio di Padova – Il Priore Leonardo di Ascenzo, cell. 339.8414625.

Scoletta del Santo in P.zza del Santo, 11 – 35123 Padova; tel. 049.8755235; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per i Colleghi della Stampa:

Cristina Sartori, cell. 348.0051314; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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