Bontà 48: Primo Comunicato Stampa

Mercoledì, 18 Gennaio 2023 11:14 Scritto da 

Il Priore LEONARDO DI ASCENZO: «La Bontà si declina ogni giorno attraverso un gesto di gentilezza, nei rapporti interpersonali, tra i grandi, tra le nazioni. Il gesto gentile aiuta a costruire un ponte e genera così relazioni, dialogo, pace.»

48° “Concorso Nazionale della Bontà Sant’Antonio di Padova”.

Scadenza del bando 30 aprile 2023.

Le cerimonie di premiazione nel mese di giugno 2023.

IL TEMA D’EDIZIONE:

«LA GENTILEZZA CONQUISTA IL MONDO E SORPRENDE IL PROSSIMO.»

Il Priore LEONARDO DI ASCENZO: «La Bontà si declina ogni giorno attraverso un gesto di gentilezza, nei rapporti interpersonali, tra i grandi, tra le nazioni. Il gesto gentile aiuta a costruire un ponte e genera così relazioni, dialogo, pace.»

COMUNICATO STAMPA N. 01

Padova, 18 Gennaio 2023.

La Gentilezza è il tema del 48 esimo CONCORSOO NAZIONALE DELLA BONTÀ SANT’ANTONIO DI PADOVA, bandito proprio in questi primi giorni del nuovo anno. Un sentimento che, come recita il tema “conquista il mondo e sorprende il Prossimo” e che non poteva non incantare il Consiglio Direttivo dell’Arciconfraternita del Santo, che si è riunito nei mesi scorsi per proporre agli allievi delle Scuole italiane di ogni ordine e grado la oramai attesa e tradizionale manifestazione organizzata dall’Arciconfraternita stessa le cui cerimonie di premiazione si svolgeranno in Basilica di Sant’Antonio sabato 10 e domenica 11 giugno 2023. Anche quest’anno la Rivista «Messaggero dei Ragazzi» che lo scorso anno ha festeggiato il suo Centenario, sarà accanto al Concorso della Bontà come Media Partner e tra i premi che riceveranno i vincitori, anche l’abbonamento e la pubblicazione del proprio elaborato sul giornale. 

Tra i significati del termine “Gentilezza” si legge: Nobiltà, sia ereditaria sia acquisita con l’esercizio della virtù e con l’elevatezza dei sentimenti. La Gentilezza è una disposizione d’animo in taluni innata, ma è anche una virtù che si insegna e che si apprende guardando agli esempi di chi, o per le vicende della propria vita o per una vocazione abbia imparato a padroneggiarla. La Gentilezza è una ricchezza fatta di gesti, parole, atteggiamenti che non costano nulla ma che sono preziosissimi per chi li riceve. 

«Nello spirito del Consiglio Direttivo che ha deliberato il tema di quest’anno – anticipa il Priore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio Leonardo Di Ascenzo la bontà si declina tutti i giorni attraverso i semplici gesti di gentilezza. Nel post Covid che ci ha costretti alla chiusura nel proprio particolarismo per la necessità di sopravvivere, all’isolamento nelle relazioni sociali, e nel drammatico momento di guerra che si sta vivendo in Ucraina, questo tema ci è sembrato ancora più attuale, poiché declina la gentilezza sia nei rapporti interpersonali, sia nei rapporti tra i grandi, tra le nazioni. Il gesto gentile aiuta a costruire un ponte: diventa così uno strumento di contatto personale tra le persone che, a qualsiasi livello, genera relazioni, dialogo, pace. Ecco quindi il nostro invito ai giovani a riflettere su questi grandi temi del Bene Comune propri della Bontà, partendo dalla concretezza del quotidiano, dall’autenticità e dalla spontaneità di un gesto gentile che non costa nulla a chi lo dona, ma che arricchisce moltissimo chi lo riceve.»

Questa la premessa che ha ispirato il tema del 48esimo Concorso Nazionale dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio. Nato negli anni ‘70 da una felice intuizione del Cappellano e del Priore dell’epoca dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, il Concorso Nazionale della Bontà mantiene da allora ad oggi l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione.

LA PARTE CONCORSUALE RISERVATA ALLE SCUOLE

I destinatari sono gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, che ogni anno sono chiamati ad esprimersi in concorso – attraverso la narrativa/poesia, il disegno e il multimediale, nuovo linguaggio di comunicazione delle generazioni – su di un tema particolare, ricco di significato e di spunti di riflessione.

La Commissione esaminatrice è co-presieduta dal P. Cappellano dell’Arciconfraternita il M. Rev. P. Daniel Fechetă OFM Conv. e, come nelle scorse due edizioni, dalla scrittrice per ragazzi Fulvia Degl’Innocenti; i suoi deliberati sono insindacabili.

IL “PREMIO  della BONTA’ ”AGLI ESEMPI “ADULTI”

Accanto ai partecipanti alla fase concorsuale, ogni anno l’Arciconfraternita si propone di individuare uno o più protagonisti che nella vita “adulta” abbiano reso tangibile testimonianza degli insegnamenti del Vangelo. Vincitori della scorsa edizione Mattia Piccoli, Alfiere della Repubblica che con la Mamma Michela e il fratello Andrea, si occupa del padre colpito da Alzheimer precoce; e la Fondazione ‘Mama Sofia’ che si prende cura delle mamme e dei bambini e bambine di strada dei quartieri più poveri di Kinshasa, in memoria del suo presidente onorario l’Ambasciatore Luca Attanasio ucciso in Congo il 22 febbraio 2021; Premio alla Memoria al Carabiniere Vittorio Iacovacci effettivo al 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia in servizio di scorta dell’Ambasciatore Attanasio e ucciso con lui in Congo facendogli scudo con il proprio corpo. 

Tra i vincitori delle edizioni precedenti, raccolti nell’Albo dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, anche i medici Maria Teresa Gallea, Paolo Simonato, Luca Sostini che hanno sostituito i medici di medicina generale nell’area rossa di Vo’ Euganeo nelle primissime ed incerte settimane di pandemia (2020). Grande emozione continuano a suscitare i premiati di altre precedenti edizioni, tutti luminosi esempi di amore per il Prossimo: l’infermiera di Grosseto Nadia Ferrari, che ha chiesto e ottenuto l’affido del piccolo Mario, gravemente malato dalla nascita e abbandonato in ospedale; i dipendenti della Ditta BRENTA PCM di Molvena (VI) che hanno donato ad una loro collega l’equivalente a circa dieci mesi di ferie per consentirle di rimanere vicina alla bimba malata; l’attaccante del Chievo Calcio Riccardo Meggiorini che ha difeso una sconosciuta da una aggressione; Letizia Guglielmo che ha donato un rene all’amica Lara Martello, malata di insufficienza renale; Luciano Bonaria fondatore e titolare della SPEA di Volpiano (TO) che ha donato una doppia tredicesima a tutti i 500 dipendenti per ringraziarli di una ottima annata di profitto per l’azienda; i medici primari in pensione del Poliambulatorio gratuito nella sede Auser di Borgomanero (NO) che hanno messo la loro esperienza a disposizione delle persone in difficoltà economiche. 

«Il Premio ogni anno ci apre una finestra inattesa su un mondo fatto di persone buone e su ragazzi che guardano al futuro con speranza ed entusiasmo – commenta infine il Priore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio LEONARDO DI ASCENZO. E di anno in anno abbiamo sperimentato come i “buoni esempi” che abbiamo premiato siano stati fecondi nell’instillare nei più giovani quei sentimenti di solidarietà e vicinanza al Prossimo, concreta eredità di un buon insegnamento evangelico del nostro Patrono Sant’Antonio». 

Gli elaborati dovranno essere spediti alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre la giornata di domenica 30 aprile 2023. Le cerimonie di premiazione si terranno a Padova nel mese di giugno 2023. 

IL BANDO

Tre le sezioni del premio: Narrativa, Disegno e Multimediale

Destinatari: tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di lingua italiana, ovunque residenti in Italia e nel Mondo, purché scrivano e parlino in lingua italiana.

Modalità di partecipazione: GRATUITA con invio di un elaborato narrativo/poetico individuale o di un disegno individuale o di un cortometraggio di durata massima di 3 minuti, quest’ultimo anche di gruppo. 

Scadenza: domenica 30 aprile 2023 

I PREMI

Tutti i premiati delle sezioni narrativa e disegno verranno ospitati a Padova con i genitori e gli eventuali fratelli e sorelle, a spese dell’Arciconfraternita, per il fine settimana in cui avrà luogo la Cerimonia conclusiva; analogamente, per la sezione multimediale ma qualora il lavoro fosse presentato da un gruppo, verrà messo a disposizione, a spese dell’organizzazione, l’equivalente di due stanze quadruple. A tutti i premiati verrà consegnato il Diploma di partecipazione corredato del sigillo in ceralacca dell’Arciconfraternita; il Trofeo antoniano consistente in un’artistica statua in legno scolpito e policromo raffigurante sant’Antonio di Padova in cofanetto espositore in velluto rosso; verrà regalato un abbonamento annuale al “Messaggero dei Ragazzi”, al quale verranno segnalati gli elaborati premiati per l’eventuale pubblicazione sulla Rivista Media Partner del Premio.

Gli elaborati premiati verranno inoltre inviati al Papa per il tramite del Delegato Pontificio per la Basilica antoniana.

Per ciascuna sezione del premio la Commissione esaminatrice potrà assegnare con atto motivato a uno solo dei premiati un iPad; qualora i vincitori della sezione multimediale fossero più di uno a ciascuno verrà assegnata una borsa di studio personale pari al valore dell’iPad delle altre categorie suddiviso per il numero di autori del video. 

Gli altri Premi: Borse di studio per le scuole con monte premi complessivo superiore ai 3.000 euro.

Cerimonia di Premiazione: 10 e 11 Giugno 2023. 

Bando/Regolamento integrale: scaricabile dal sito associativo www.arciconfraternitasantantonio.org 


 

Per informazioni:

Arciconfraternita di S. Antonio di Padova – Il Priore Leonardo di Ascenzo, cell. 339.8414625.

Scoletta del Santo in P.zza del Santo, 11 – 35123 Padova; tel. 049.8755235; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Per i Colleghi della Stampa:

Cristina Sartori, cell. 348.0051314; E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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