Vigilia della Festa del Santo 2018

Martedì, 12 Giugno 2018 20:14

La giornata di domani: i numeri, il percorso della Processione, le Dirette TV, le postazioni di soccorso, il percorso all’interno del Santuario

Padova, Basilica del Santo, martedì 12 giugno 2018 

Oggi Vigilia della grande Festa del Santo, domani, mercoledì 13 giugno

Per Sua Eccellenza Monsignor Fabio Dal Cin, il primo 13 giugno nel ruolo di Delegato Pontificio della Basilica del Santo. Quale il significato e l’attualità di questa Festa?

«Quest’anno per me è una festa di Sant’Antonio particolare, in una veste particolare e nuova – afferma Sua Eccellenza Mons. Dal Cin - . Pensando a cosa dica a noi oggi il Santo, credo che il messaggio che dobbiamo cogliere è di un uomo che ha fatto della fede in Gesù Cristo una risorsa fondamentale della sua vita e della sua missione. Questo il motivo del grande fascino che il Santo dei  Miracoli, noto in tutto il mondo, esercita sulla gente. Proprio in questi giorni assistiamo alla moltitudine di pellegrini che arriva qui a Padova, attratta da questa spiritualità. Un uomo che ha messo il Vangelo come regola e passione della sua vita.

Sant’Antonio ci aiuta a guardare a come noi investiamo la fede nella vita di tutti i giorni. Perché la fede lui non solo l’ha conservata e neppure si è limitato a difenderla: lui l’ha annunciata, irradiata, trasmessa con entusiasmo e passione. Questo, secondo me, è ciò che Sant’Antonio vuole dirci.  E proprio per questo egli ha avuto il coraggio di parlare in faccia a tutti, senza incertezze, senza perdere la serenità e mantenendo anche una certa condotta. Dal Vangelo noi riceviamo ciò che è necessario per rimetterci in piedi come società e come economia. I problemi dell’economia di oggi sono etici: per i soldi si può arrivare a compiere qualsiasi misfatto. Sant’Antonio questi vizi li ha combattuti e ha combattuto contro coloro che volevano “imbalsamare” Gesù Cristo e il Vangelo. Questo è ciò che si vorrebbe oggi: una chiesa che prega ma che resta chiusa in sagrestia. No, la fede deve essere portata nella vita di tutti i giorni. Ci lamentiamo perché nella nostra società molte cose non funzionano: scuola, sanità, servizi  sociali, lavoro. Ma dove siamo noi cristiani cattolici devoti di Sant’Antonio? La Chiesa siamo noi battezzati. Se in una società i devoti del Santo arrivassero puntuali, impiegassero bene nel lavoro il tempo per cui sono pagati, trattassero con premura, rispetto e delicatezza per persone, le cose cambierebbero in meglio. Molti guai dipendono dalle strutture: ma chi le può migliorare? Chi ci sta dentro! E dove sono i cristiani? Dove sono i devoti al Santo? Lo preghiamo per ottenere le grazie: dobbiamo pregare Sant’Antonio per ritornare ad amare Dio con tutta la mente, i sentimenti, e con tutte le nostre forze. Solo rimettendo Dio al centro della vita potremo volerci bene vicendevolmente e contribuire a creare una società migliore. Questa la grazia che quest’anno dobbiamo chiedere a Sant’Antonio».

 

La Tredicina di quest’anno è dedicata ai giovani: quale il consiglio, l’invito, l’augurio che rivolge loro?

«I giovani vanno aiutati a diventare uomini, a diventare donne – risponde Sua Eccellenza Mons. Dal Cin – e vanno trattati come persone che devono crescere con responsabilità ed entusiasmo. Noi  adulti non possiamo imputare a loro i guai della società, perché loro sono arrivati per ultimi sulla scena. Ai giovani sono riconosciuti molti diritti, ma forse non si riconosce loro il diritto di fare sacrifici e di conquistarsi la vita. Un giovane ha bisogno di tirare fuori da se stesso tutte le energie, e la prima palestra è la famiglia. I tempi moderni sono frenetici e costringono a correre continuamente. Ma in questa corsa deve esserci anche la fede, anche i valori che hanno ispirato la vita del Santo: Gesù Cristo, Dio, il Vangelo, la Chiesa, la speranza e la certezza che il bene compiuto oggi non andrà perduto anche se non se ne vedono subito i frutti.

E soprattutto che questa corsa sia corsa di fede. Se la vita di tutti i giorni sarà condita con il sale della fede anche la fede stessa acquisterà un altro sapore. E allora qui oggi, in questa Solennità dedicata ad un Santo Giovane si può riuscire a trasmettere quegli stessi ideali che lo hanno ispirato: che Dio c’è, che il Bene avrà sempre la vittoria, che l’Amore vince su tutto.

La Festa di Sant’Antonio è un pausa, una ri-creazione di tutta la nostra realtà umana e spirituale: una pausa che deve ricaricarci per tornare ad una nostra quotidianità intrisa di rinnovata fede».

L’AFFLUSSO DEI PELLEGRINI

Continuano ad arrivare i pellegrini in Basilica, alla Tomba e alla Cappella delle Reliquie dove è posizionato il contapersone che alle 12.30 di oggi ha registrato 1.364 passaggi anche oggi, vigilia della festa. Ieri, lunedì 11 giugno, sono transitati 2.989 devoti dinanzi alle Reliquie portando a 43.922 il numero di passaggi nella Cappella del Tesoro dall’inizio della Tredicina.

DOMANI LA FESTA DEL SANTO

Si stanno ultimando i preparativi per la Solennità del Santo, DOMANI, Mercoledì 13 giugno: 11 le Sante Messe in programma nella giornata di festa: la prima alle ore 6.00 del mattino; poi alle 7.00, alle 8.00, alle 9.00, alle 10.00 la Santa Messa degli Associati al “Messaggero di Sant’Antonio”, alle ore 11.00 la Santa Messa Pontificale presieduta dal Vescovo di Padova Sua Eccellenza Monsignor Claudio Cipolla e alle 12.15; al pomeriggio una messa alle 15.30 e la Santa Messa Solenne presieduta dal Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali padre Giovanni Voltan, alle ore 17.00 che precede la Solenne Processione delle Reliquie e della Statua di Sant’Antonio per le vie della città di Padova. Una santa messa anche alle ore 19.00 in attesa del rientro della Processione e l’ultima messa che conclude la giornata alle ore 21.00.

Sia la Santa Messa Solenne delle ore 17.00, sia la Processione per le vie della città saranno trasmesse in diretta dall’emittente televisiva Telechiara visibile sul canale 14 per Veneto e Friuli Venezia Giulia, sul canale 604 per la provincia di Verona, sul canale 74 per Trento e Bolzano, attraverso Telepace e via satellite Sky 832 TVA Vicenza con copertura Europa e Nord Africa e in streaming attraverso il sito www.telechiara.it. Inizio collegamento alle ore 16.50 e termine alle ore 20.00 circa.

L’emittente televisiva nazionale TV2000 all’interno della trasmissione “BEL TEMPO SI SPERA” condotta in studio da Lucia Ascione, propone per la mattina del 13 giugno, un collegamento in diretta dalle ore 9.00 alle ore 9.30, con due troupe, una all’interno della Basilica ed una sul sagrato, e con alcuni ospiti per raccontare la giornata di Festa ai telespettatori.

Per quanto riguarda l’assistenza e il soccorso dei pellegrini, come sempre il CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, metterà in campo 60 volontari e 10 medici in turni dalle 06.00 alle 20.00, eappronterà quattro punti assistenza con personale medico: TENDA PMA (POSTO MEDICO AVANZATO) sul lato nord della Basilica: la tenda, 8 metri x 6, verrà montata già dal pomeriggio di martedì 12 giugno, sarà attrezzata per il primo intervento, funzionante con 6 posti branda già dalle ore 06.00 del mattino del 13 giugno. AMBULATORIO del Chiostro del Beato Luca Belludi:  presidio con medici, infermiere e volontari. Funzionerà come riferimento generale per il rapporto con il SUEM 118, e  per gli interventi che richiedono osservazione. CAPPELLA DELLE RELIQUIE: per le esigenze di soccorso nella navata destra della Basilica. Saranno sempre presenti un medico e volontari formati (BLSD). CAPPELLA DELLA MADONNA MORA per le esigenze di soccorso nella navata sinistra della Basilica. Saranno sempre presenti un medico e volontari formati (BLSD). PIAZZALE: fungerà da riferimento per gli interventi nella zona esterna alla Basilica e per gli eventuali interventi congiunti con il 118. A disposizione in tutta l’area antoniana 4 dispositivi di defibrillazioneuno nella Tenda PMA, uno nell’ambulatorio, e due all’interno della Basilica.

 

Definito il percorso di entrata e di uscita nel Santuario per i pellegrini: PER ACCEDERE SOLO ALLA TOMBA DEL SANTO E ALLA CAPPELLA DELLE RELIQUIE INGRESSO DALLA PORTA LATERALE DELLA BASILICA SUL LATO NORD (dove era situata la Porta della Misericordia) con uscita dal chiostro della Magnolia; INGRESSO E USCITA PER SEGUIRE SOLO LE SANTE MESSE DAL PORTONE CENTRALE; ALTRE USCITE DAL CHIOSTRO DELLA MAGNOLIA.

La Processione seguirà il consueto percorso: uscita dalla Basilica, Via del Santo, Via San Francesco (passaggio dinanzi alla Prefettura e alla Tomba di Antenore), Canton del Gallo, Via Roma, Via Umberto I°, Prato della Valle, Via Luca Belludi, rientro sul sagrato della Basilica. Una settantina i gruppi che sfileranno, ultima ad uscire la Statua del Santo.

Sul fronte della Sicurezza, aumentato il numero delle unità in servizio di Carabinieri e Polizia, con agenti sia in divisa che in borghese e agenti della Squadra Speciale Anti Terrorismo.

OGGI  Martedì 12 giugno 2017, Vigilia della Festa del Santo

ore 16.00 Santa Messa (prefestiva)

ore 17.00 Santa Messa (prefestiva)

ore 18.00 Pellegrinaggio del Capitolo della Cattedrale e Vicariati della Saccisica e di Este. Santa Messa presieduta dal Delegato Pontificio Sua Eccellenza Monsignor Fabio Dal Cin.

ore 19.00 Primi Vespri della Solennità di Sant’Antonio

PER INFORMAZIONI

Tutte le informazioni sugli appuntamenti della Tredicina si possono reperire sul sito: http://www.santantonio.org/it/content/tredicina-di-santantonio-2018-0

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